Mile Svilar vuole continuare a difendere la porta della Roma. Il numero uno giallorosso, in un’intervista a Radio Romanista, ha allontanato nuovamente le ipotesi di mercato e indicato nel superamento della prima fase di Champions League il traguardo minimo per la nuova stagione.
Svilar sceglie ancora la Roma
Il portiere è legato al club fino al 30 giugno 2030, dopo il rinnovo firmato nell’estate 2025. Una garanzia tecnica per Gian Piero Gasperini, che gli chiede di partecipare maggiormente alla costruzione senza perdere l’efficacia tra i pali.
Sul proprio futuro Svilar è stato diretto: «A vita a Roma? Nel calcio non si sa mai, ma io sto bene qua e voglio restare».Una dichiarazione che rafforza la centralità del classe 1999, protagonista della qualificazione europea con 35 presenzenell’ultima Serie A.
Roma, obiettivo ottavi di Champions
Svilar tornerà nella principale competizione europea nove anni dopo l’esordio con il Benfica. Nel 2017 diventò il più giovane portiere a parare un rigore in Champions, fermando Anthony Martial a 18 anni e 65 giorni. Adesso si presenta con esperienza e responsabilità completamente diverse.
«Dobbiamo puntare a passare il turno. Non so se riusciremo a entrare tra le prime otto o se dovremo disputare i playoff, ma questo deve essere l’obiettivo». Tra gli stadi che sogna c’è il Santiago Bernabéu, dove non ha mai giocato da professionista. Prima dell’Europa, però, il portiere chiede una partenza forte in campionato: «La Roma deve stare in Champions League. Alla fine ogni punto conta tantissimo». Gasperini riparte così da una certezza: Svilar vuole restare e alzare ancora il livello.