La Roma su Esposito se parte Dovbyk: il Cagliari fissa il prezzo a 25 milioni

Sondaggio giallorosso per l’attaccante del Cagliari

Jacopo Pagliara -
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Sebastiano Esposito
Sebastiano Esposito (foto Sky Sport)

Oltrepassata la fatidica data del trenta giugno, la compagine capitolina è ormai pronta a premere sull’acceleratore per regalare nuovi e preziosi rinforzi a Gian Piero Gasperini, concentrandosi innanzitutto sul potenziamento del reparto offensivo in vista dei prossimi impegni stagionali. In cima ai desideri della dirigenza giallorossa troneggia in maniera indiscussa il nome di Mason Greenwood, considerato da tempo l’obiettivo primario e assoluto di questa sessione di mercato estiva. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dal portale Tuttomercatoweb, la Roma si sta muovendo con grande decisione anche su altri tavoli, avendo effettuato sondaggi concreti ed esplorativi per Sebastiano Esposito.

Greenwood rimane la priorità

È fondamentale precisare, però, che l’eventuale approdo nella Capitale del giovane talento di proprietà del Cagliari non ostacolerebbe in alcun modo il grande assalto all’attaccante inglese. L’ex giocatore dell’Inter, infatti, andrebbe a ricoprire un ruolo ben preciso e definito nello scacchiere tattico giallorosso: quello di perfetto vice Malen. Il suo innesto in rosa risulta inoltre legato alle dinamiche in uscita, concretizzandosi esclusivamente nel caso in cui Artem Dovbyk dovesse salutare definitivamente Trigoria.

Artem Dovbyk
Artem Dovbyk (foto asroma.com)

Esposito: il Cagliari non fa sconti, serviranno minimo 20 milioni di euro

Per riuscire a strappare Esposito ai sardi servirà comunque un esborso economico di notevole entità. I rossoblù, che hanno sborsato quattro milioni di euro per garantirsi il riscatto dall’Inter in seguito alla salvezza matematica, valutano oggi il loro gioiello tra i venti e i venticinque milioni di euro. Questa valutazione è fortemente condizionata dalla clausola a favore della società milanese, che detiene il quaranta percento sull’incasso della futura rivendita del calciatore.

La dirigenza romanista dovrà valutare l’affare con attenzione, senza sottovalutare la potenziale concorrenza: nelle passate settimane anche il Como aveva bussato alla porta isolana per comprendere i costi effettivi dell’operazione.