La nuova Roma non si costruisce soltanto sul mercato della prima squadra. Nel piano di Tony D’Amico c’è anche il rilancio del settore giovanile, una delle aree più delicate per il futuro del club. Nei prossimi giorni dovrebbe essere definito l’incarico di Massimo Margiotta come nuovo responsabile del vivaio giallorosso, una scelta che nascerebbe anche dal rapporto già consolidato con il nuovo direttore sportivo.
Asse Verona
Margiotta ritroverebbe a Trigoria proprio D’Amico, con cui ha lavorato al Verona tra il 2018 e il 2022. Un asse già collaudato, costruito su metodo, scouting e valorizzazione dei giovani. Non è un dettaglio secondario: la Roma vuole rafforzare l’organigramma e rendere il vivaio sempre più funzionale alla prima squadra.
L’ex attaccante ha maturato esperienza nella gestione dei talenti, contribuendo alla crescita di profili poi arrivati nel calcio dei grandi. Tra i nomi valorizzati nel percorso gialloblù vengono ricordati Daniele Ghilardi, oggi giallorosso, Matteo Cancellieri e Alphadjo Cisse.
Nuovo vivaio
L’arrivo di Margiotta si inserirebbe in una fase di profonda riorganizzazione. La Roma deve pensare alle cessioni, ai rinforzi chiesti da Gian Piero Gasperini, ai rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik, ma anche alla costruzione di una struttura capace di produrre valore tecnico ed economico.
Il settore giovanile resta un patrimonio storico del club, ma ora serve un passo in avanti nella programmazione. L’obiettivo è creare un percorso più chiaro tra talento, crescita e prima squadra. D’Amico prepara il nuovo corso, Margiotta è pronto a guidare il vivaio: la Roma cambia anche dietro le quinte.