Roma, Friedkin rilancia: Greenwood a rate, Moreira nel mirino e spunta Garnacho

I giallorossi provano a costruire una squadra da Champions League, ma prima servono incastri economici

Jacopo Mandò -
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Garnacho
Garnacho con lo United: spunta anche lui per la Roma – Romaforever.it

La Roma vuole alzare il livello della rosa e il primo grande obiettivo resta Mason Greenwood. Secondo la Gazzetta dello Sport, Ryan Friedkin avrebbe dato il via libera a una nuova formula per provare a sbloccare l’operazione con il Marsiglia: acquisto rateizzato, con una proposta da circa 45 milioni di euro. Una soluzione pensata per tenere sotto controllo l’impatto immediato sul bilancio giallorosso e, allo stesso tempo, permettere all’OM di registrare l’intera cifra entro il 30 giugno.

Greenwood, formula nuova

Il dossier Greenwood resta il più importante. L’attaccante inglese è il profilo indicato per cambiare peso e qualità dell’attacco di Gian Piero Gasperini. La formula a rate può diventare la chiave: per la Roma inciderebbero subito soltanto la prima tranche e lo stipendio, per un totale indicato intorno ai 18 milioni lordi.

Il Marsiglia, invece, avrebbe la possibilità di mettere a bilancio l’operazione completa, aspetto decisivo in una fase delicata per i conti del club francese. Non c’è ancora accordo definitivo, ma la Roma non si è fermata. Il segnale della proprietà è chiaro: il colpo è difficile, costoso, ma resta vivo.

Moreira e gli altri nomi

Il mercato giallorosso non si esaurisce con Greenwood. La Roma continua a seguire Diego Moreira, esterno dello Strasburgo valutato circa 40 milioni di euro. Una richiesta considerata alta, anche se il nome resta nella lista per le corsie. In alternativa, per la fascia destra, resta da monitorare Nahuel Molina dell’Atletico Madrid.

Poi c’è il fronte sinistro offensivo, dove sarebbe stata proposta la candidatura di Alejandro Garnacho. Un’idea affascinante, ma ancora da verificare nei costi e nella formula. Per il ruolo di vice Malen, invece, è spuntato Keinan Davis dell’Udinese. La Roma si muove su più tavoli, ma la regola resta la stessa: prima vendere, poi chiudere. Il piano Champions è partito, ora servono gli incastri giusti.