Un portiere nella classifica dei più veloci della Serie A. È questa la sorpresa più curiosa della graduatoria dei picchi di velocità della stagione 2025-26: tra esterni, attaccanti e centrocampisti di gamba compare anche Mile Svilar, sesto assoluto con una punta di 30,490 km/h registrata contro l’Udinese. Un dato raro per un estremo difensore, che conferma quanto il numero uno della Roma sia ormai centrale non solo tra i pali, ma anche nella gestione moderna della profondità.
Svilar corre come un esterno
La presenza di Svilar nella top 10 fa rumore perché arriva in una graduatoria dominata da giocatori di movimento. Davanti a lui ci sono soltanto Romano Floriani Mussolini, Amin Sarr, Ruben Loftus-Cheek, Luca Pellegrini e Francesco Folino. Per un portiere, toccare quota 30,490 km/h significa aver lavorato su letture preventive, uscite alte e copertura dello spazio alle spalle della linea difensiva.
È un dettaglio tecnico interessante anche in chiave Roma. Nel calcio attuale il portiere non è più soltanto l’uomo delle parate, ma diventa spesso il primo difensore aggiunto. Svilar, in questo senso, continua a costruire il suo profilo da numero uno completo: reattivo, affidabile e capace di incidere anche lontano dalla porta.
Due sprint contro la Roma
Nella stessa classifica spiccano anche due dati registrati proprio contro i giallorossi. Luca Pellegrini, esterno della Lazio, ha toccato i 30,564 km/h contro la Roma, piazzandosi quarto. Ancora più alto il picco di Ruben Loftus-Cheek, terzo con 31,337 km/h contro la squadra giallorossa.
Il primato assoluto resta a Romano Floriani Mussolini, arrivato a 31,722 km/h contro il Sassuolo. Ma il dato più sorprendente resta quello di Svilar: perché vedere un portiere davanti a tanti specialisti della corsa racconta bene l’evoluzione del ruolo e aggiunge un altro numero particolare alla sua stagione.