Il futuro di Artem Dovbyk potrebbe essere lontano dalla Roma. L’attaccante ucraino avrebbe sempre meno spazio nel nuovo progetto di Gian Piero Gasperini e la trattativa avviata per Santiago Castro ha aperto un nuovo scenario: il possibile trasferimento al Bologna con la formula del prestito.
Dovbyk-Bologna, l’incastro con Castro
Roma e Bologna stanno cercando un’intesa per Castro, valutato dai rossoblù circa 40 milioni di euro. Durante i contatti sarebbe emersa la possibilità di inserire Dovbyk nell’operazione, permettendo all’ucraino di compiere il percorso inverso e raccogliere l’eredità dell’argentino al Dall’Ara.
La formula ipotizzata sarebbe quella del prestito secco, senza quindi un diritto o un obbligo di riscatto già stabilito. Al momento, però, non risultano né un’offerta ufficiale del Bologna né un accordo con il calciatore. Alcune ricostruzioni escludono inoltre il coinvolgimento dell’ex Girona nell’affare Castro: il dossier resta aperto e le due operazioni potrebbero procedere separatamente.
Prestito o cessione: il nodo della Roma
Quella del Bologna non è la prima pista italiana per Dovbyk. All’inizio di luglio anche il Genoa di Daniele De Rossi aveva avviato un tentativo in prestito, ricevendo un’apertura iniziale dalla Roma senza arrivare alla chiusura.
La società giallorossa deve valutare con attenzione la formula. Dovbyk è sotto contratto fino al 30 giugno 2029 e il suo acquisto dal Girona è stato contabilizzato per oltre 41 milioni di euro, commissioni comprese. Una cessione a condizioni poco vantaggiose rischierebbe di produrre una minusvalenza, mentre il prestito rinvierebbe ogni decisione definitiva.