La Roma si prepara ad aprire ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, quella che segnerà il ritorno dei giallorossi in Champions League dopo sette anni di assenza.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il club dovrebbe presentare tutti i dettagli entro i prossimi giorni, con l’obiettivo di confermare ancora una volta l’entusiasmo che da anni accompagna il popolo romanista.
L’attesa intorno alla nuova campagna è testimoniata dai numeri della waiting list.
Sono infatti già oltre 27 mila i tifosi che hanno aderito alla lista preferenziale creata dal club per la prossima stagione, un dato che conferma il forte entusiasmo generato dalla qualificazione alla Champions League e dal nuovo progetto guidato da Gian Piero Gasperini.
L’obiettivo della società è quello di superare nuovamente quota 40 mila abbonamenti.
Tre fasi di vendita
La campagna dovrebbe essere articolata in più momenti distinti.
In una prima fase sarà garantita la prelazione agli attuali abbonati, che potranno confermare il proprio posto allo Stadio Olimpico.
Successivamente verrà aperta la finestra dedicata ai cambi di settore, consentendo ai tifosi di modificare la propria collocazione all’interno dell’impianto.
Infine toccherà agli iscritti alla waiting list, prima dell’eventuale vendita libera.
Prezzi: aumenti limitati
Per quanto riguarda i costi, la Roma avrebbe scelto una linea prudente.
Secondo le indiscrezioni, i prezzi di Curve e Distinti dovrebbero rimanere invariati rispetto alla scorsa stagione, mentre sarebbe previsto un lieve aumento nelle tribune.
Una scelta che punta a mantenere accessibile l’accesso allo stadio pur tenendo conto del ritorno nella massima competizione europea.
A Trigoria c’è la convinzione che il ritorno in Champions League possa rappresentare un ulteriore traino per la campagna abbonamenti.
Inoltre il mercato estivo, che entrerà presto nel vivo con l’arrivo di Tony D’Amico e le prime operazioni richieste da Gasperini, potrebbe contribuire ad alimentare ulteriormente l’entusiasmo della tifoseria.
L’obiettivo è chiaro: trasformare ancora una volta l’Olimpico in uno dei fortini più caldi d’Europa e confermare il legame speciale tra la squadra e il suo pubblico.