Il calendario della Roma nella Serie A 2026/27 ha un punto preciso da cerchiare in rosso: il finale. Tra la 31ª e la 37ª giornata, i giallorossi affronteranno in sequenza Inter, Lazio, Frosinone, Napoli, Fiorentina, Milan e Como. Un blocco quasi estremo per densità tecnica, emotiva e ambientale, destinato a pesare in modo enorme sulla corsa agli obiettivi stagionali.
Sette partite pesantissime
Il tour de force inizierà con Inter-Roma alla 31ª giornata, trasferta già di per sé complicata e potenzialmente decisiva in chiave alta classifica. Subito dopo arriverà il derby: Roma-Lazio alla 32ª, in casa, nel momento più caldo dell’anno. Una partita che a Roma non vale mai solo tre punti.
Alla 33ª ci sarà Frosinone-Roma, gara dal coefficiente emotivo diverso ma tutt’altro che banale, soprattutto se inserita tra derby e big match. Poi il calendario tornerà a salire: Roma-Napoli alla 34ª, Fiorentina-Roma alla 35ª e Milan-Romaalla 36ª. Sei giornate consecutive con almeno quattro ostacoli di primissimo livello.
Il peso della Champions
Per Gian Piero Gasperini sarà un finale da gestire con lucidità. La Roma tornerà in Champions League, e proprio la tenuta della rosa farà la differenza quando la stagione entrerà nella fase decisiva. Serviranno rotazioni, condizione fisica, profondità e capacità di reggere la pressione.
Alla 37ª giornata arriverà Roma-Como, prima della chiusura a Cagliari. Il rischio è evidente: arrivare a quel tratto con tutto ancora aperto significherebbe giocarsi la stagione dentro un tunnel di partite ad altissima tensione. Ma può essere anche un’opportunità. Perché un calendario così non perdona, ma può trasformare ogni vittoria in uno strappo pesante. La nuova Roma lo sa già: il finale sarà un esame vero.