L’esterno mancino Rafa Obrador si sta rivelando una delle sorprese più liete in questo finale di stagione del Torino. Il classe 2004, formatosi nel vivaio del Real Madrid e giunto in prestito dal Benfica dopo un periodo ai margini, si è rapidamente impadronito della corsia sinistra granata. Con tredici presenze di fila, tre assist e una splendida rete contro il Cagliari, lo spagnolo ha attirato i riflettori di diverse big italiane.
Tra le pretendenti più agguerrite spicca la Roma. Secondo quanto riportato da La Stampa, i giallorossi stanno monitorando attentamente la situazione e hanno già effettuato dei sondaggi con il club lusitano per comprendere i margini di un eventuale trasferimento.
Obrador: il Torino riflette sul riscatto, Roma alla finestra
Dal canto suo, il Torino vorrebbe trattenere il talento iberico per dare continuità al suo percorso di crescita, ma si scontra con un ostacolo economico rilevante: la cifra fissata per il diritto di riscatto ammonta a 9 milioni di euro, un investimento giudicato attualmente troppo oneroso per le casse piemontesi.

L’incertezza legata all’alto costo del cartellino rende la permanenza di Obrador sotto la Mole tutt’altro che scontata. Se in un primo momento la dirigenza granata sperava di poter negoziare un semplice rinnovo del prestito, l’inserimento della Roma rischia ora di scombinare i piani. Il Torino si trova dunque a un bivio e dovrà prendere una decisione in tempi molto brevi: compiere un importante sforzo finanziario per acquistare il laterale a titolo definitivo, oppure farsi da parte e lasciare campo libero alle concorrenti.