La Roma è tornata in Champions League e il Como l’ha conquistata per la prima volta nella sua storia recente. Due percorsi diversi, due ambienti diversi, ma un punto tecnico in comune: la pressione alta. Secondo il dato pubblicato dalla Gazzetta dello Sport, le squadre di Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini sono quelle con il PPDA più basso della Serie A: Como primo con 9,1, Roma seconda con 10,3. Un numero basso indica una squadra che concede pochi passaggi prima di intervenire in pressione.
Il dato che racconta l’identità
Il PPDA misura, in sostanza, quanto una squadra riesca ad aggredire l’avversario lontano dalla propria porta. Più il dato è basso, più il pressing è alto e continuo. La Roma di Gasperini ha costruito gran parte della sua qualificazione proprio su questo: recuperi in avanti, duelli, intensità, difesa aggressiva e capacità di non aspettare troppo bassa. Non è stata solo una Roma più solida, ma una Roma più coraggiosa nel modo di stare in campo.
Gasperini e Fabregas, due strade simili
Il dato avvicina due allenatori molto diversi per storia e linguaggio, ma uniti da una stessa idea moderna: comandare anche senza palla. Il Como di Fabregas ha sorpreso tutti con un calcio ambizioso, mentre la Roma ha trovato nella pressione uno dei pilastri della rimonta Champions. Dopo anni di rincorse interrotte, la squadra giallorossa ha cambiato passo anche così: alzando il baricentro, aumentando l’intensità e trasformando la fatica in identità. La Champions non è arrivata per caso: è passata anche da un numero.