La partita contro l’Hellas Verona può valere molto più di tre punti per Gian Piero Gasperini. In caso di vittoria, il tecnico della Roma non soltanto riporterebbe i giallorossi in Champions League, ma avvicinerebbe anche un altro capitolo importante della sua carriera in Serie A.
Il richiamo a Liedholm
In conferenza stampa gli è stato ricordato il possibile aggancio a Nils Liedholm, figura leggendaria nella storia del calcio italiano e romanista. Gasperini ha risposto con sobrietà: “Fa parte delle statistiche. Magari è una bella coincidenza, lui è stato un mostro sacro anche qua a Roma”.
Una frase rispettosa, quasi laterale, ma significativa. Perché pronunciare il nome di Liedholm dentro l’ambiente Roma significa entrare in una dimensione diversa, fatta di memoria, stile e peso storico.
Prima la Champions, poi i numeri
Gasperini, però, non vuole spostare il focus. La classifica personale degli allenatori, i punti in Serie A e i traguardi individuali possono attendere. L’unico numero che conta davvero è quello della Roma al termine della partita del Bentegodi.
Il tecnico lo ha ripetuto più volte: il bilancio si farà dopo. Prima c’è una gara da vincere, un traguardo da completare e una piazza da riportare nella competizione più importante d’Europa. Solo allora, forse, anche le statistiche potranno avere un sapore diverso.