Il futuro di Paulo Dybala entra nel momento più delicato. Dopo le parole pesanti pronunciate al termine di Parma-Roma, con il derby indicato come possibile ultima partita all’Olimpico, emergono anche le prime cifre del possibile rinnovo. Secondo Nicolò Schira, l’argentino sarebbe pronto ad accettare un prolungamento fino al 2027 con un forte taglio dell’ingaggio: da circa 8 milioni più 1 di bonus agli attuali 2,5 milioni più bonus. Una disponibilità importante, che ora attende solo la valutazione definitiva della proprietà.
Dybala apre, Gasperini spinge
La volontà tecnica sembra già definita. Gian Piero Gasperini ha chiesto la permanenza di Dybala, considerandolo ancora un giocatore utile e centrale nel progetto della Roma. Dopo il successo del Tardini, ad esempio, il tecnico aveva lasciato un messaggio chiaro: “È un bene averlo ritrovato, sul futuro non lo so, speriamo di averlo”. Parole che pesano, soprattutto dopo una partita in cui la Joya ha servito l’assist per il primo gol di Donyell Malen.
Il punto nuovo è economico. Se confermata, l’apertura di Dybala rappresenterebbe un segnale forte: restare alla Romaanche a condizioni molto diverse rispetto al contratto attuale. Un passo che ridurrebbe il peso dell’operazione e renderebbe il rinnovo più sostenibile per il club.
Ora tocca ai Friedkin
La decisione, però, non è ancora presa. L’agente di Dybala è stato a Trigoria, ma secondo Sky Sport l’incontro sarebbe stato legato soprattutto al giocatore e non avrebbe prodotto passi avanti formali con la proprietà, anche perché i Friedkin non erano presenti nella Capitale.
Il dossier resta quindi nelle mani della proprietà. Da una parte ci sono il talento, la spinta di Gasperini, il desiderio dei tifosi e la disponibilità della Joya a ridursi sensibilmente l’ingaggio. Dall’altra restano i dubbi sulla tenuta fisica e sulla sostenibilità di un nuovo accordo. La partita è aperta, ma adesso la Roma non può più rinviare: su Dybala serve una scelta.