Le consuete giocate d’alta scuola e l’assist vincente servito a Malen durante la sfida contro il Parma sono passati in secondo piano di fronte alle clamorose dichiarazioni rilasciate da Paulo Dybala nel post-partita. L’attaccante argentino ha gettato un’ombra pesante sulla sua permanenza nella Capitale, ammettendo senza troppi filtri che l’imminente stracittadina contro la Lazio rischia di trasformarsi nel suo personale passo d’addio al pubblico romanista.
Con l’accordo attuale destinato a esaurirsi nel mese di giugno e percentuali di prolungamento attualmente ridotte al lumicino, le parole della ‘Joya’ al Tardini hanno profondamente scosso l’intera piazza giallorossa. Un’esternazione che suona come un inequivocabile campanello d’allarme: fino a questo momento, dai vertici del club non è giunto alcun segnale tangibile per provare a trattenere il fuoriclasse a Trigoria.
Le parole di Moretto sul futuro di Dybala
Le sirene sudamericane suonano sempre più forti per il futuro di Paulo Dybala. A svelare i retroscena dietro le recenti esternazioni dell’attaccante è stato Matteo Moretto: intervenendo sul canale YouTube di Fabrizio Romano, l’esperto di mercato ha evidenziato come le parole del fuoriclasse siano state una chiara mossa per “forzare la mano”.

Dietro le quinte, infatti, l’entourage dell’argentino e il giocatore stesso avrebbero allacciato contatti sempre più fitti e diretti con il Boca Juniors. Il club di Buenos Aires corteggia la ‘Joya’ da diverso tempo, potendo contare sull’opera di convincimento portata avanti in prima persona dall’amico Leandro Paredes e dalla forte ammirazione del presidente Juan Román Riquelme.
Il futuro è ancora da scriver
Tuttavia, la partita per la permanenza nella Capitale non è ancora definitivamente chiusa e lo scenario potrebbe subire un improvviso ribaltone. “Il mio pensiero lo tengo per me” ha affermato ieri la Joya ed ecco quindi che un colpo di scena potrebbe arrivare direttamente dal numero 21 giallorosso: se l’argentino si mostrasse disposto ad accettare una drastica riduzione del proprio ingaggio pur di non lasciare Roma, questa mossa potrebbe sparigliare le carte in tavola e spingere la famiglia Friedkin a riconsiderare seriamente l’ipotesi di un prolungamento del contratto.