La ricerca del nuovo direttore sportivo della Roma entra in una fase sempre più delicata. Con Frederic Massara ormai destinato a lasciare Trigoria, il club giallorosso sta valutando diversi profili per costruire la prossima area tecnica. Il nome principale resta quello di Giovanni Manna, molto apprezzato da Gian Piero Gasperini, ma il Napoli non sembra intenzionato a liberarlo facilmente. In questo scenario, tra le possibili alternative, spunta anche Ramon Planes, ex uomo mercato del Barcellona e oggi all’Al-Ittihad, seguito da diversi club italiani e considerato aperto a un’esperienza in Serie A.
Planes, il profilo internazionale
Ramon Planes è un nome che porta con sé un’idea precisa di calcio: scouting, competenza internazionale e capacità di leggere il talento prima degli altri. Al Barcellona ha lavorato come segretario tecnico in un periodo complesso, chiudendo poi il rapporto con il club catalano nel novembre 2021, con un contratto che sarebbe scaduto nel giugno 2022.
A lui vengono spesso associate operazioni simboliche come Pedri e Ronald Araujo, due giocatori diventati centrali nel progetto blaugrana. È questo il punto che rende il profilo interessante anche per la Roma: non un dirigente soltanto da grande nome, ma un uomo abituato a muoversi tra giovani, mercati esteri e costruzione tecnica. In una fase in cui i giallorossi devono rispettare paletti economici e aumentare il valore della rosa, un profilo del genere può avere senso.
Roma, casting ancora aperto
La priorità resta capire quale direzione vorrà prendere la società. Manna piace, ma strapparlo al Napoli appare complicato. Planes, invece, può diventare un nome da tenere caldo soprattutto se dovesse concretizzarsi l’uscita dall’Al-Ittihad: nelle ultime ore è stata segnalata la possibilità di una separazione dal club saudita, con trattative per una risoluzione consensuale.
Per la Roma, la scelta del prossimo DS sarà uno snodo decisivo. Gasperini ha bisogno di una figura forte, rapida, allineata e capace di lavorare subito sul mercato. Planes non è ancora una pista avanzata, ma è un nome che può crescere. E nel nuovo casting di Trigoria, l’esperienza internazionale può pesare molto.