Baldanzi può restare al Genoa: De Rossi apre allo scenario e manda un messaggio alla Roma

Le parole di Daniele De Rossi nel post partita riaccendono il tema del futuro di Tommaso Baldanzi: il talento classe 2003, arrivato al Genoa il 23 gennaio in prestito con diritto di riscatto dalla Roma, potrebbe davvero restare in rossoblù anche nella prossima stagione

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
De Rossi e Baldanzi
De Rossi e Baldanzi a Genova: una permanenza destinata a proseguire – Romaforever.it

Il tema non è più soltanto tecnico, ma anche strategico. Baldanzi, ceduto dalla Roma al Genoa nella finestra invernale, sta trovando in Liguria quella continuità che in giallorosso gli era mancata. E le dichiarazioni di De Rossi, uno che il trequartista lo conosce bene e che lo aveva voluto anche nella Capitale, vanno lette proprio in questa direzione: oggi la permanenza a Genova non è più un’ipotesi marginale, ma uno scenario concreto.

De Rossi lo dice chiaramente

Nel dopo gara, De Rossi è stato netto: “Sta crescendo tantissimo e sono convinto che continuerà a migliorare sempre di più, a patto però di poter giocare con continuità. Ed è esattamente la continuità di impiego e di rendimento che, secondo me, qui da noi ha l’occasione di trovare”. Poi la battuta, che però suona anche come un messaggio preciso: “Se c’è la possibilità che resti? Magari lo vado a prendere direttamente a casa io”. Dietro il sorriso c’è un concetto forte: per l’allenatore del Genoa, oggi Baldanzi deve stare dove può giocare, divertirsi ed essere centrale.

La Roma riflette sul suo talento

C’è però anche un altro passaggio da non sottovalutare. De Rossi ha ricordato che la squadra proprietaria del cartellino resta un “club di livello superiore” come la Roma, aggiungendo di essere stato lui stesso a portarlo in giallorosso e di credere ancora che allora fosse il passo giusto. Nessuna chiusura verso la Roma, ma il consiglio a Baldanzi è chiarissimo. Restare al Genoa, oggi, potrebbe essere la scelta migliore per completare la crescita. E per i giallorossi si apre così una riflessione delicata: riportarlo a Trigoria oppure lasciarlo ancora nel contesto che, adesso, sembra valorizzarlo di più.