Soulé, spunta anche il Fenerbahce: la Roma spera nell’asta da 40 milioni

L’argentino è sempre più al centro del mercato: oltre a Dortmund e Aston Villa, si muove anche la Turchia

Jacopo Mandò -
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Soulé
Soulé e la possibile asta a due: la Roma spera nell’affare – Romaforever.it

Il futuro di Matias Soulé sembra sempre più lontano dalla Roma. L’argentino resta uno dei profili più preziosi della rosa giallorossa e, proprio per questo, può diventare la grande cessione dell’estate. La novità arriva dalla Turchia: anche il Fenerbahce avrebbe messo gli occhi sul classe 2003, aggiungendosi a Borussia Dortmund e Aston Villa. L’obiettivo della Roma è chiaro: provare ad avvicinarsi a una valutazione da 40 milioni di euro.

Soulé, asta possibile

La presenza di più club interessati può cambiare il peso della trattativa. La Roma non vuole svendere Soulé e, dopo la smentita sull’esistenza di una clausola da 25-30 milioni, sa di poter gestire direttamente il prezzo del giocatore. Non sarà un meccanismo automatico a decidere il futuro dell’argentino, ma la valutazione del club giallorosso.

Il Fenerbahce può diventare un fattore, soprattutto se dovesse trasformare l’interesse in una proposta concreta. Sullo sfondo restano Dortmund e Aston Villa, due piste più legate al fascino della Champions League e a un contesto tecnico di alto livello. Al momento, però, non risultano offerte ufficiali.

Roma, plusvalenza chiave

Il dossier è anche economico. Soulé sarebbe oggi a bilancio per circa 20 milioni, dopo il maturare dei bonus dell’operazione con la Juventus. Una cessione intorno ai 40 milioni permetterebbe quindi alla Roma di registrare una plusvalenza importante e liberare risorse per il mercato in entrata.

È qui che il caso diventa centrale. Gian Piero Gasperini avrebbe bisogno di esterni offensivi pronti e diversi per caratteristiche, mentre il club continua a lavorare su obiettivi pesanti come Mason Greenwood. Vendere Soulé non sarebbe una scelta indolore, perché il talento resta evidente. Ma dentro un’estate segnata da bilancio, sostenibilità e necessità di rinforzare la squadra, l’argentino può diventare il sacrificio più utile. La Roma aspetta: se partirà l’asta, sarà lei a fissare le condizioni.