Italia nel caos: via Gattuso e Gravina, Gasperini tra i candidati per la panchina

Dopo il flop contro la Bosnia rivoluzione ai vertici: il tecnico della Roma nel mirino FIGC.

Melissa Landolina -
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Il fallimento dell’Italia contro la Bosnia ha aperto una vera e propria crisi ai vertici del calcio italiano. Nel giro di poche ore sono arrivate le dimissioni di Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, seguite dall’addio del commissario tecnico Gennaro Gattuso.

Il tecnico ha deciso di lasciare la guida della Nazionale dopo meno di un anno:

“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”.

Gattuso ha poi aggiunto:

“La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche”.

La sconfitta ha quindi innescato un effetto domino, con un cambio radicale ai vertici. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime elezioni federali e sulle scelte per il nuovo corso tecnico.

Rivoluzione in FIGC: spunta Gasperini

Tra i nomi più caldi per la panchina dell’Italia c’è quello di Gian Piero Gasperini. Secondo le ultime indiscrezioni, il tecnico giallorosso sarebbe tra i principali candidati per guidare la Nazionale.

A spingere per Gasperini sarebbe Giovanni Malagò, pronto a puntare su di lui in caso di elezione alla presidenza della FIGC nelle votazioni previste per il 22 giugno.

L’idea sarebbe quella di affidargli la ricostruzione tecnica dell’Italia, puntando su un allenatore esperto e con una chiara identità di gioco.

La situazione coinvolge inevitabilmente anche la Roma, che potrebbe perdere il proprio allenatore in caso di chiamata ufficiale.

Al momento si tratta di una possibilità, ma il nome di Gasperini è destinato a restare al centro delle discussioni nelle prossime settimane.