Roma, da Koné a Koné? Il nome intriga davvero, ma il punto è un altro

Se Manu Koné dovesse davvero finire nel mirino forte dell’Inter, a Trigoria c’è un omonimo che stuzzica parecchio

Jacopo Mandò -
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Ismael Koné
Koné, il possibile sostituto di Manu: la Roma cerca di rimpiazzare il francese – Romaforever.it

L’idea è una di quelle che fanno subito discutere. Da una parte c’è Manu Koné, che secondo La Gazzetta dello Sport resta un obiettivo concreto dell’Inter, pronta anche a spingersi oltre quota 40 milioni. Dall’altra c’è Ismael Koné, centrocampista del Sassuolo che piace alla Roma e che il club neroverde, sempre secondo la rosea, valuta attorno ai 30 milioni. Attenzione però: oggi siamo ancora nel campo degli incastri possibili, non di una trattativa avanzata. Ma il focus tecnico, quello sì, ha senso farlo eccome.

Che tipo di giocatore è Ismael Koné

Ismael Koné è un centrocampista centrale classe 2002, canadese, alto 1,88, che il Sassuolo ha riscattato ufficialmente dall’Olympique Marsiglia il 2 febbraio 2026. Ed è proprio il profilo fisico-tecnico a renderlo così interessante: ha struttura, passo, conduzione e una naturale tendenza a portare palla in avanti. I numeri aiutano a capirlo: in Serie A 2025/26 ha già prodotto 5 gol in 24 presenze, mentre nei dati di performance 8 chance create, 43 progressioni, 87 tackle e un’accuratezza di passaggio dell’86%. Non è un mediano piatto, è un centrocampista che spezza linee, che accompagna l’azione e che ha anche gamba per ribaltare il fronte.

È l’uomo giusto per sostituire Manu? Sì e no

Qui sta il punto vero. Se la Roma cerca un clone di Manu Koné, allora la risposta è no. Manu oggi garantisce un volume difensivo e una continuità da centrocampista dominante: nei dati stagionali è terzo in Serie A per tackle con 183, dodicesimo per possessi riconquistati, nono per passaggi riusciti, con 106 progressioni, 17 chance create, 2 gol e 2 assist. Ismael, invece, sembra un giocatore più istintivo, più box-to-box, più da strappo e da inserimento, con un potenziale offensivo forse persino superiore ma senza darti ancora la stessa sensazione di controllo totale che oggi dà Manu. Per questo non è il sostituto perfetto di Manu Koné, ma può essere un sostituto molto forte se la Roma vorrà cambiare leggermente il volto del ruolo. In un calcio come quello di Gasperini, fatto di corse, aggressioni, conduzioni e centrocampisti completi, Ismael Koné ha tantissimo senso. E sì, la sensazione è che il giocatore sia davvero molto forte. Però sarebbe più corretto leggerlo come un’evoluzione del reparto, non come una semplice copia dell’attuale francese.