Il matrimonio tra Paulo Dybala e la Roma non è giunto al capolinea. Le nubi e le incertezze che hanno avvolto il destino della “Joya” nelle ultime settimane si sono diradate grazie a un summit cruciale e risolutivo andato in scena tra Frederic Massara, direttore sportivo giallorosso, e Carlos Novel, procuratore del fuoriclasse argentino.
Le parti hanno trovato una totale sintonia d’intenti per proseguire il cammino insieme: la ratifica ufficiale dell’accordo è ormai imminente e, complice anche la presenza in città di Ryan Friedkin, la firma dovrebbe arrivare a stretto giro, con ogni probabilità subito dopo l’attesa stracittadina contro la Lazio di questa domenica.
I dettagli dell’intesa: ingaggio ridotto e cifre legate al rendimento
A confermare l’accelerata decisiva è Il Corriere della Sera, che svela i retroscena dei dialoghi intercorsi direttamente tra i vertici della proprietà e l’entourage del numero 21. Per i Friedkin, trattenere l’argentino nell’anno storico in cui si celebrerà il centenario del club rappresenta una priorità tecnica e strategica assoluta.

Tuttavia, il nuovo vincolo contrattuale cambierà radicalmente forma per venire incontro alle esigenze di bilancio. Lo stipendio base scenderà in modo netto dagli attuali 8 milioni di euro per assestarsi su una cifra fissa garantita compresa tra i 2 e i 2,5 milioni a stagione. La differenza sarà compensata da un ricco sistema di premi individuali basato su reti, assist e presenze effettive, un escamotage pensato per tutelare il club e premiare l’impatto reale del giocatore sul terreno di gioco. Resta da sciogliere solo il nodo sulla durata: si valuta un prolungamento biennale secco oppure un accordo di un anno con opzione di rinnovo automatico al verificarsi di determinate condizioni.