Dopo giorni di rinvii, ricorsi, trattative e ipotesi cambiate quasi in tempo reale, la telenovela sulla data del Derby della Capitale è arrivata al finale: Roma-Lazio si giocherà domenica 17 maggio alle ore 12 allo Stadio Olimpico. Alla stessa ora andranno in campo anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli, le altre gare legate alla corsa Champions League. La decisione è arrivata dopo l’accordo tra Lega Serie A, Prefettura e autorità competenti, in seguito all’invito del Tar a trovare un’intesa.
Il derby cambia, i tifosi ridono
La notizia ha chiuso il caso istituzionale, ma ha aperto quello social. Perché dopo tre giorni di confusione, la reazione dei tifosi è stata una sola: ironia. C’è chi ha scritto “Siamo sicuri che alla fine sarà questo l’orario?”, chi ha rilanciato con “Quanto ci metteranno a cambiarlo ancora?” e chi ha sintetizzato tutto con la battuta più semplice: “Tre giorni ci hanno messo, per tornare alla prima decisione”.
Il paradosso, in effetti, è evidente: si è partiti dalla necessità di tutelare la contemporaneità, si è passati dall’ipotesi lunedì sera, dal ricorso al Tar, dalle proteste delle curve e dal nodo degli Internazionali d’Italia, per poi arrivare alla soluzione che la Lega Serie A sosteneva dall’inizio: derby alle 12 e finale del tennis separata nella gestione dei flussi.
“Ma quindi Sarri viene?”
Il tema più cliccato, inevitabilmente, resta Maurizio Sarri. Dopo la finale di Coppa Italia persa dalla Lazio contro l’Inter, il tecnico biancoceleste era stato durissimo: “Domenica alle 12:30 non vengo. Se fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra”. Una frase che, con il derby ufficialmente fissato a mezzogiorno, è diventata benzina per i social.
Da qui le battute: “Ma quindi Sarri viene?”, oppure “Mi confermate che vinciamo a tavolino?”. Il derby, insomma, non è ancora iniziato, ma ha già prodotto polemiche, comunicati, ricorsi e meme. Ora resta il campo: domenica alle 12, almeno salvo nuovi colpi di scena. E a questo punto, la precisazione non è nemmeno più così scontata.