Il Derby della Capitale si avvicina e a parlare è anche Antonio Giuliani, comico romano e noto tifoso della Roma. In un’intervista a Il Messaggero, il volto giallorosso ha toccato i temi più caldi della vigilia: la sfida con la Lazio, il peso delle tifoserie all’Olimpico, il momento della squadra di Gian Piero Gasperini e il caso legato all’addio di Claudio Ranieri. Sullo sfondo, una partita che può pesare tantissimo nella corsa Champions League.
Derby, carica e pericoli
Secondo Giuliani, la Roma arriva alla stracittadina con una spinta emotiva importante dopo la vittoria contro il Parma, ma il derby resta una partita a parte. Il comico ha ricordato il momento complicato della Lazio, reduce dalla finale di Coppa Italia persa contro l’Inter, ma senza dare nulla per scontato: “Il derby è sempre il derby”.
Il punto più forte riguarda il clima attorno alla partita. Dopo giorni di caos su data e orario, Giuliani ha sottolineato quanto sarebbe stato grave giocare senza entrambe le tifoserie organizzate. Una lettura molto romanista, ma anche molto concreta: il derby senza curve avrebbe perso una parte enorme della propria identità. Ora la gara è fissata domenica 17 maggio alle 12, insieme alle altre sfide della corsa Champions.
Ranieri e il nodo Gasperini
Nel passaggio più delicato, Giuliani si è soffermato sull’addio di Ranieri e sulla crescita della Roma dopo quella rottura. Il comico ha difeso la memoria recente dell’ex tecnico, ricordando il lavoro fatto nella scorsa stagione, ma ha anche letto il cambio di passo della squadra come un segnale chiaro: Gasperini vuole controllo totale e i giocatori sembrano averlo capito.
La sua analisi, però, resta lucida: tante vittorie di misura, nessun vero successo nei big match e le eliminazioni dalle coppe contro Torino e Bologna. Da qui la frase più dura: “Un’altra società lo avrebbe esonerato”. Alla vigilia del derby, il messaggio è doppio: la Roma è più forte, ma adesso deve dimostrarlo anche nella partita che pesa più di tutte.