Paulo Dybala e la Roma potrebbero essere arrivati al punto più delicato della loro storia insieme: la scelta. Il contratto dell’argentino scade il 30 giugno 2026 e, ad oggi, l’orizzonte dell’estate rimette tutto in discussione.
Il retroscena: contatti col Boca e Roma che prende tempo
Nelle ultime ore diverse fonti italiane hanno rilanciato quanto riportato da Matteo Moretto: contatti costanti tra Dybala e il Boca Juniors in vista di un possibile ritorno in Argentina a giugno. Parallelamente, la Roma starebbe valutando se presentare una proposta di rinnovo a cifre ridotte, senza che ci sia ancora una trattativa entrata nel vivo.
È la classica situazione in cui nessuno vuole scoprirsi per primo: il club deve capire quanto “pesa” Dybala nel progetto (e nel monte ingaggi), il giocatore vuole misurare ambizione e ruolo, soprattutto dopo mesi in cui il fisico è stato un tema ricorrente.
Non solo mercato: la dimensione personale
Il fascino del Boca non è una novità nella narrazione di Dybala: in un’intervista recente ha parlato anche del legame con il calcio argentino e delle sue sensazioni, mentre attorno al suo futuro europeo continua a crescere rumore.
La sensazione, oggi, è che la Roma stia preparando una proposta sostenibile per trattenere la Joya, ma che il richiamo di casa — se davvero “caldo” come racconta Moretto — possa rendere giugno un mese da sliding door.