Roma, Gasperini vuole Scamacca: ma prima serve il nuovo ds

L’attaccante dell’Atalanta resta un nome forte per l’attacco giallorosso. Il nodo, però, è la direzione sportiva: senza quel tassello, il mercato resta in attesa

Jacopo Mandò -
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Scamacca
Scamacca piace a Gasperini: vuole riportarlo a Roma – Romaforever.it

La Roma ha riacceso i motori del mercato, ma prima di accelerare davvero deve completare la struttura dirigenziale. Il nome di Gianluca Scamacca continua a circolare con forza a Trigoria: Gian Piero Gasperini lo conosce bene, lo stima e lo considera un profilo ideale per alzare il livello dell’attacco nella stagione del ritorno in Champions League. Il centravanti, romano e cresciuto nel settore giovanile giallorosso, non ha mai nascosto il legame con la Capitale.

Il centravanti di Gasperini

Scamacca rappresenta una soluzione molto chiara: fisicità, profondità, capacità di giocare spalle alla porta e conoscenza del calcio di Gasperini. L’allenatore lo ha già avuto all’Atalanta e sa cosa può chiedergli, soprattutto in una rosa che dovrà reggere campionato, Coppa Italia e Champions League. Dopo l’impatto decisivo di Malen, la Roma vuole aggiungere un altro attaccante vero, capace di dare peso offensivo e alternative anche nelle partite bloccate. La pista, però, resta complicata: trattare con l’Atalanta non è mai semplice.

Prima il direttore sportivo

Il mercato, al momento, è ancora legato al nuovo assetto dell’area tecnica. Tony D’Amico è il nome più caldo per il ruolo di direttore sportivo e sarebbe un profilo gradito anche a Gasperini, con cui ha già lavorato a Bergamo. Solo dopo l’annuncio del nuovo dirigente la Roma potrà trasformare i sondaggi in trattative vere. Scamacca resta una pista da monitorare, anche perché un suo ritorno avrebbe un peso tecnico e simbolico. Ma il primo passo è un altro: chiudere la direzione sportiva, poi costruire l’attacco da Champions.