La sfida tra Manchester United e Roma si preannuncia come l’incrocio europeo più affascinante per le italiane. A sottolinearlo è Rafa Benitez, che sulle pagine de La Gazzetta dello Sport ha analizzato il momento opposto delle due formazioni. Da un lato i giallorossi, descritti dal tecnico come una squadra “fatta e finita” e spregiudicata, capace di mettersi alle spalle il ko col Real Madrid a suon di gol, ritrovando subito vittorie e certezze in campionato. Dall’altro i Red Devils di Michael Carrick, attualmente impantanati in una profonda crisi di risultati in Inghilterra e in Europa. Eppure,avverte Benitez, “il calcio è bugia”: sottovalutare un’avversaria che incarna la Storia nel tempio di Old Trafford resta un rischio enorme per chiunque, compresa questa ottima Roma.
Le parole di Benitez
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Rafa Benitez non ha dubbi su quale sia il match di cartello della due giorni europea, sottolineando il fascino della sfida che attende i giallorossi: “Per le italiane, direi che è la più affascinante di tutte. In uno stadio che è un tempio, contro un’avversaria che è la Storia, con la spregiudicatezza che va riconosciuta a questa Roma che fa tre gol oppure quattro o anche cinque a chiunque, come dimostrano le ultime partite. È una squadra fatta e finita, è uscita dallo shock dell’immeritata sconfitta con il Real Madrid con tre risultati straordinari, il pareggio di Napoli e poi le due vittorie su Cagliari e Udinese. Sta bene, ha la sicurezza che le arriva dal suo gioco“.

A rendere la trasferta insidiosa c’è, paradossalmente, proprio il momento di profonda crisi attraversato dagli avversari, una situazione ingannevole che il tecnico spagnolo invita a non sottovalutare minimamente: “Il calcio è bugia, come dissi anni fa e penso anche ora. Carrick l’ha rimesso in piedi, l’ha portato in Champions League, e ora sta dovendo combattere con una crisi di risultati che è evidente, sia in Premier – dove è in ritardissimo – sia in questa manifestazione. Ma a Old Trafford non è facile per nessuno, pure se il Manchester United se la sta passando male. Lo sa bene Gasperini, lo sa la Roma, che si regolerà di conseguenza“.