L’entusiasmo è alle stelle in casa Roma dopo il perentorio 5-2 inflitto all’Udinese in campionato, ma il tempo per festeggiare è già terminato. I giallorossi sono infatti attesi da un affascinante quanto insidioso crocevia europeo: questa sera, martedì 3 novembre, la compagine guidata da Gian Piero Gasperini calcherà il prestigioso prato dell’Old Trafford per sfidare un Manchester United in difficoltà. L’obiettivo in questo quarto turno della League Phase di Champions League è chiarissimo: consolidare il proprio cammino internazionale e dare un forte segnale di continuità, cavalcando l’onda lunga di una ritrovata vena realizzativa già ammirata nel recente e roboante 4-0 rifilato allo Slovan Bratislava. Una doppia e importante iniezione di fiducia che permette ai capitolini di sbarcare in Inghilterra con un’autostima eccellente.
Le scelte di Gasperini
Per affrontare al meglio questa delicata notte di coppa, il tecnico sembra non avere alcun dubbio sull’undici titolare, affidandosi con fermezza al suo collaudato 3-4-2-1. A protezione dei guantoni di Gollini non è prevista nessuna sorpresa: agirà infatti il consueto e solido muro difensivo composto da Mancini, Ndicka e l’esperto Hermoso.

In mezzo al campo, lo scacchiere tattico garantirà la solita densità grazie al rodato duo formato da Cristante e De Roon, validamente supportati dal dispendioso dinamismo di Molina e Wesley sulle corsie laterali. Infine, le chiavi della trequarti saranno consegnate all’estro e alla fantasia della coppia Soulé-Mora: toccherà a loro inventare geometrie e innescare a dovere l’unico terminale offensivo scelto per scardinare la difesa inglese, l’olandese Malen.