Greenwood-Fenerbahce, è già finita? Scontro con la società, l’inglese vuole l’addio

Scelto l’oro di Istanbul a discapito del lungo corteggiamento della Roma, l’inglese è già in crisi. Secondo “Fotospor”, dopo una lite col presidente Yıldırım l’attaccante avrebbe chiesto l’addio

Jacopo Pagliara -
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Mason Greenwood (RomaForever.it)
Mason Greenwood (RomaForever.it)

L’avventura turca di Mason Greenwood rischia di trasformarsi in un rapido fallimento, allontanando le grandi aspettative estive. Secondo quanto riportato dal quotidiano Fotospor, l’attaccante inglese sarebbe già ai ferri corti con l’ambiente del Fenerbahce, tanto da aver espressamente chiesto al padre di trovargli una nuova sistemazione. La rottura risalirebbe al post-partita del derby contro il Galatasaray, sfociato in un acceso scontro verbale con il presidente Aziz Yıldırım. Il numero uno del club avrebbe tentato di scuoterlo, rinfacciandogli gli sforzi fatti e la grande occasione concessagli: un discorso che il giocatore non ha affatto digerito. A confermare il gelo è arrivato il misterioso forfait del 31 ottobre contro il Goztepe. Se il nuovo tecnico Dirk Kuyt ha giustificato l’assenza parlando di influenza, la stampa locale avvalora invece la pista delle tensioni societarie.

Il nervosismo in campo e il rimpianto romanista

Le avvisaglie di una crisi imminente, in realtà, si erano già palesate in modo plateale. Il nervosismo dell’inglese aveva toccato l’apice nella sfida contro l’Alanyaspor: dopo aver fallito un calcio di rigore ed essere stato richiamato in panchina, Greenwood aveva scagliato a terra la fascia nera in segno di frustrazione. Un gesto mal digerito dall’esigente piazza di Istanbul.

Mason Greenwood (RomaForever.it)
Mason Greenwood (RomaForever.it)

Alla luce di questa turbolenta parentesi, assume un sapore beffardo il fantasma del mercato estivo. L’attaccante era stato il grande obiettivo della Roma, protagonista di una telenovela infinita che sembrava destinata alla fumata bianca. I milioni del Fenerbahce avevano poi fatto saltare l’accordo con i giallorossi ma oggi, conti alla mano, quella scelta dorata si sta rivelando un autentico boomerang.