Marten de Roon non ha dubbi: Gian Piero Gasperini è un allenatore unico e la Roma sta crescendo partita dopo partita. Il centrocampista olandese è intervenuto in conferenza stampa accanto al tecnico giallorosso alla vigilia della sfida contro il Manchester United, in programma martedì 3 novembre alle ore 21:00 all’Old Trafford, valida per la quarta giornata della League Phase di Champions League.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, de Roon ha parlato del rapporto con Gasperini, del suo inserimento nella Capitale e delle ambizioni europee della Roma. Non è mancato un riferimento alla sua lunga esperienza all’Atalanta e al legame che sta costruendo con i tifosi giallorossi.
De Roon incorona Gasperini: «È unico, tatticamente è sopra tutti»
Il primo argomento affrontato dal centrocampista è stato proprio il lavoro di Gasperini. De Roon conosce molto bene i metodi dell’allenatore, con il quale ha condiviso un lungo percorso all’Atalanta prima di ritrovarlo alla Roma.
Alla domanda sul perché altri tecnici non riescano a replicare i risultati ottenuti dal suo allenatore, l’olandese ha risposto con parole di grande ammirazione:
«Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre».
Velocità, intensità e mentalità offensiva: sono questi, secondo de Roon, gli elementi che rendono riconoscibile il calcio di Gasperini e che stanno contribuendo alla crescita della Roma.
Roma, de Roon racconta il suo inserimento: «Sapevo di poter ancora contribuire»
Il centrocampista ha poi fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche e sull’ambientamento nella nuova squadra. Dopo un periodo iniziale necessario per ritrovare ritmo e brillantezza, de Roon si è detto soddisfatto del percorso intrapreso.
«Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l’abbiamo messa a posto durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo che potevo ancora contribuire e son contento di come sta andando».
Parole che confermano la fiducia dell’olandese nelle proprie possibilità. In una fase della stagione caratterizzata da numerosi impegni e dalle assenze a centrocampo, la sua esperienza rappresenta una risorsa importante per Gasperini.
De Roon paragona Roma e Atalanta: «Spero che il percorso sia più corto»
Un altro passaggio interessante ha riguardato il confronto tra l’attuale Roma e l’Atalanta costruita negli anni da Gasperini. De Roon ha riconosciuto alcune somiglianze, augurandosi però che i giallorossi possano raggiungere risultati importanti in tempi più brevi.
«Spero sia più corta, altrimenti non gioco più (ride, ndr). All’Atalanta abbiamo fatto un percorso fantastico, sembrava contasse solo vincere dei trofei. La Roma sta giocando bene, il primo anno di Champions ti fa giocare partite di alto livello. Vogliamo dare continuità alle prestazioni, come in uno stadio magico come quello di domani».
L’obiettivo è dare continuità ai risultati e accelerare il processo di crescita. Per de Roon, affrontare avversari prestigiosi in Champions League rappresenta un’occasione preziosa per misurare il livello raggiunto dalla squadra.
Roma, de Roon ammette: «Contro il Real Madrid siamo stati poco maturi»
Nonostante l’ottimo momento dei giallorossi, il centrocampista ha sottolineato che esistono ancora aspetti da migliorare, soprattutto nella gestione delle partite e nella fase difensiva.
«Col Real siamo stati poco maturi, ma stiamo crescendo, il modo di affrontare le squadre e giocare porta spettacolo, proviamo sempre a segnare e non chiuderci. Importante però che noi siamo consapevoli come squadra, che dobbiamo difendere meglio in alcuni momenti. Ma stiamo crescendo».
Un’analisi che richiama anche quanto emerso nelle ultime gare di campionato: la Roma sta segnando con grande continuità, ma deve trovare maggiore equilibrio quando gli avversari riescono a metterla sotto pressione.
De Roon e i tifosi della Roma: «Gli applausi contro il Cagliari mi hanno fatto piacere»
Nel corso della conferenza, de Roon ha parlato anche del rapporto con il pubblico romanista. Il centrocampista ha ricordato con soddisfazione gli applausi ricevuti al momento della sostituzione nella partita contro il Cagliari.
«Sono sulla buona strada, le prestazioni sono sempre quelle che contano. Ma mi ha fatto piacere essere applaudito quando sono uscito col Cagliari. I fatti dimostrano sempre quello che vali».
Un segnale importante per l’olandese, consapevole che la fiducia dei tifosi si conquista soprattutto attraverso il rendimento sul terreno di gioco.
Manchester United-Roma, de Roon lancia la sfida: «Vogliamo un grande risultato»
Infine, uno sguardo alla partita dell’Old Trafford. De Roon ha già affrontato il Manchester United durante la sua esperienza al Middlesbrough e conosce il prestigio del club inglese.
«Non ricordo benissimo quella partita. Era uno dei Manchester più forti in assoluto, grande rispetto per loro, in uno stadio fantastico. Sono una squadra forte ma vogliamo fare un grande risultato».
Rispetto per l’avversario, ma nessun timore. La Roma arriva a Manchester con entusiasmo e con la volontà di confermare la propria identità anche sul palcoscenico europeo.
Per de Roon sarà un’altra occasione per dimostrare il proprio valore e aiutare la squadra di Gasperini a compiere un ulteriore passo avanti nel suo percorso di crescita.