Catapultato improvvisamente in prima squadra, Emanuele Lulli o si è raccontato ai microfoni di Dazn, ripercorrendo le emozioni delle ultime, travolgenti settimane. Dal debutto da sogno contro la Fiorentina fino alla ferma consapevolezza di dover continuare a lavorare a testa bassa, Lulli dimostra una maturità sorprendente. Nessuna vertigine dopo le prime apparizioni, ma solo tanta voglia di migliorare, ringraziando il mister per la fiducia e assorbendo ogni giorno i segreti dello spogliatoio. Tra tutti, spiccano i consigli preziosi di Donyell Malen e Paulo Dybala, veri e propri maestri che lo stanno spronando a esaltare le proprie qualità in questo emozionante inizio di carriera.
Le dichiarazioni di Emanuele Lulli
Ripensando alle ultime, frenetiche settimane che lo hanno visto improvvisamente catapultato in prima squadra, il giovane talento giallorosso non nasconde le fortissime emozioni provate all’esordio, pur mantenendo i piedi ben piantati a terra:
“Sì, allora, all’inizio non ci credevo neanche io. Una volta giocata la partita contro la Fiorentina, stavo vivendo un sogno. Ero totalmente nelle mie, ma dopo i primi allenamenti mi sono rimesso lì e ho detto che questo è solo l’inizio e ho continuato a lavorare. Ho tantissimo da migliorare, veramente tanto, ma sono contento per per quello che sto facendo e ringrazio la squadra che mi aiuta sempre e il mister che mi dà fiducia“.

Un percorso di maturazione appena iniziato, che procede a ritmi serrati grazie anche e soprattutto al confronto quotidiano con i leader tecnici dello spogliatoio, pronti a fargli da chioccia:
“Beh, ovviamente Malen, ovviamente, e Paulo che mi dà sempre i consigli giusti, mi sprona a puntare e a far vedere le mie qualità in fase offensiva. E poi tutti i campioni sono, quindi guardo e rubo con gli occhi ogni giorno“.