Donyell Malen non si ferma più. Altra doppietta, altro premio di migliore in campo e una Roma che dopo due giornate viaggia già a ritmi altissimi. Dopo il 4-0 al Lecce, l’olandese ha parlato ai microfoni di Sky Sport e DAZN, soffermandosi sui propri numeri, sull’esplosione di Emanuele Lulli e anche sulla parola che inevitabilmente comincia a circolare nell’ambiente giallorosso: Scudetto.
A DAZN, alla domanda diretta sul tricolore, Malen ha frenato: “È ancora lunga, mancano troppe partite”. Ma quando gli è stato fatto notare che i tifosi hanno tutto il diritto di sognare, ha aggiunto: “Siamo tutti autorizzati a sognare, ma noi dobbiamo procedere partita per partita”.
Malen: 19 gol in 20 partite, ma non gli basta
I numeri raccontano un impatto impressionante: 19 gol nelle prime 20 partite con la Roma. Un dato che Malen ha commentato a Sky Sport con soddisfazione, ma anche con sorprendente fame.
“È molto bello e ne sono molto orgoglioso. Oggi avrei potuto segnare di più e, a essere sincero, sono un po’ deluso. Però è comunque un buon record. Sono orgoglioso e felice, ma avrei potuto segnare qualche gol in più”.
Anche sui premi individuali l’olandese guarda alla squadra: “Sto segnando spesso e vengo premiato come migliore in campo. Però ci sono tanti giocatori che meriterebbero questo premio”.
Malen pazzo di Lulli: “Calcio straordinario”
Parole importanti anche per Lulli, nuovamente titolare: “Sta giocando un calcio straordinario. Siamo tutti molto orgogliosi di lui. Corre, lotta, aiuta la squadra ed è molto bravo nell’uno contro uno”.
Concetto ribadito a DAZN: “Cerchiamo di aiutarlo come possiamo, ma ci sta dando una grande mano. Crea occasioni da gol, è forte nell’uno contro uno, corre tanto”.