Il sogno proibito del mercato romanista non è ancora del tutto svanito: l’ombra di Rafael Leao continua ad aleggiare su Trigoria. Sebbene si tratti di un percorso pieno di ostacoli finanziari, i vertici della Roma mantengono vivo l’interesse, sperando in un clamoroso colpo in extremis.
A fare da potenziale regista in questo complesso intreccio c’è il potente procuratore Jorge Mendes. Già in stretto contatto con la dirigenza giallorossa per la questione Rodrigo Mora, l’agente potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro del fuoriclasse portoghese. Secondo le indiscrezioni fornite dal giornalista Orazio Accomando, l’occasione giusta per D’Amico potrebbe palesarsi proprio negli sgoccioli della sessione estiva, qualora il Milan non riuscisse a cedere il giocatore altrove.
Leao-Roma: i costi sono il problema
Per bypassare l’evidente scoglio economico, le società dovrebbero intavolare una sofisticata architettura finanziaria. L’operazione, valutata complessivamente circa 45 milioni di euro, diverrebbe sostenibile per le casse romaniste solo tramite un prestito oneroso. Questo escamotage consentirebbe infatti di spalmare l’investimento su più stagioni, ammortizzando l’impatto sul bilancio.

Il costo del cartellino, tuttavia, non è l’unico nodo da sciogliere. L’ingaggio dell’attaccante lusitano risulta attualmente fuori dai parametri del club. Per far decollare la trattativa, sarebbe dunque imprescindibile un accordo per la compartecipazione al pagamento dello stipendio da parte della società rossonera. Un trasferimento decisamente in salita e strettamente subordinato alle dinamiche in uscita del club milanese, che però la Roma continua a osservare in rigoroso silenzio, pronta ad approfittare di eventuali, seppur complessi, spiragli di mercato negli ultimi concitati giorni di contrattazioni.