Obiettivo Ayari: la Roma tenta il colpo in mediana, è sfida aperta con il Borussia Dortmund

I giallorossi seguono il centrocampista, il Brighton però non fa sconti

Jacopo Pagliara -
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Yasin Ayari
Yasin Ayari (foto bbc.com)

La Roma è al lavoro per puntellare e dare nuova linfa alla propria mediana, e gli occhi della dirigenza capitolina sono puntati dritti sulla Premier League. L’obiettivo principale per arricchire il centrocampo giallorosso, secondo le indiscrezioni lanciate dal portale tedesco fussballdaten.de, porta il nome di Yasin Ayari, talento svedese classe 2003 attualmente in forza al Brighton.

A Trigoria si sta studiando attentamente la strategia perfetta per portare il gioiellino nella Capitale. I vertici romanisti, infatti, hanno già avviato i primissimi colloqui esplorativi con il club inglese per testare il terreno e comprendere la reale fattibilità dell’operazione. Il piano d’azione della Roma è ben definito: proporre agli inglesi un prestito con diritto di riscatto. Si tratterebbe di una mossa finanziaria mirata, essenziale per consentire alla società di dilazionare nel tempo il peso di un investimento che si preannuncia particolarmente oneroso.

Il Brighton spara alto per Ayari… e occhio al Borussia Dortmund

Tuttavia, la strada per chiudere l’affare si presenta decisamente in salita per il club capitolino. Il primo, grande ostacolo è rappresentato proprio dalle resistenze del Brighton: la dirigenza inglese non appare minimamente attratta dall’idea di un prestito, preferendo monetizzare subito con una cessione a titolo definitivo, per la quale richiede una cifra monstre compresa tra i 45 e i 50 milioni di euro.

Yasin Ayari (foto bbc.com)
Yasin Ayari (foto bbc.com)

Come se non bastasse l’elevato scoglio economico, la Roma deve fare i conti con la spietata concorrenza del Borussia Dortmund. I tedeschi si sono mossi con largo anticipo, contattando l’entourage del ragazzo e provando a sedurlo con la prospettiva di un ruolo centrale nel loro progetto. Nonostante le oggettive difficoltà, i giallorossi restano vigili, stregati dalla straordinaria intelligenza tattica di un giocatore in grado di fare la differenza sia in fase di rottura che di costruzione.