Alla vigilia di Roma-Fiorentina, in programma lunedì 24 agosto alle 20:45 allo Stadio Olimpico, Fabio Paratici ha fatto il punto sul nuovo progetto viola. Il direttore sportivo della Fiorentina, intervenuto al Giardino dei Lecci di Villa Bertelli, in Versilia, durante un evento moderato dal giornalista Enrico Salvadori, ha riconosciuto anche un vantaggio alla squadra di Gian Piero Gasperini.
Paratici: «La Roma ha un vantaggio»
Parlando dell’esordio in campionato, Paratici ha sottolineato la difficoltà della trasferta dell’Olimpico: «Lunedì giochiamo una partita difficilissima, perché al di là della squadra, che è molto forte, il nostro avversario ha il vantaggio di essere allenato già da un anno dallo stesso allenatore».
Il riferimento è alla maggiore continuità della Roma di Gasperini, mentre la Fiorentina sta ancora assimilando le idee di Fabio Grosso dopo i numerosi cambiamenti estivi. Paratici ha comunque promesso un atteggiamento preciso: «Noi faremo la nostra partita coraggiosa, va anche detto che il campionato inizia adesso e sarà molto lungo».
Grosso e il nuovo progetto Fiorentina
Il dirigente viola ha poi spiegato perché la scelta sia caduta proprio su Grosso: «Ci conosciamo molto bene. Il nostro rapporto è iniziato quando ha smesso di giocare». Per Paratici, l’ex campione del mondo ha fatto «tanti, forse troppi, anni di gavetta» ed è ora arrivato il momento di misurarsi con una piazza come Firenze.
Il progetto, però, è soltanto all’inizio. «Ci vorrà tempo per mettere insieme tutti i nuovi calciatori e per fare assorbire alla squadra le nuove idee dell’allenatore», ha spiegato Paratici, aggiungendo che il percorso programmato dalla società avrà una durata di quattro anni.
Tra i concetti ribaditi anche quello del rapporto con i tifosi: «Bisogna far sognare le persone. Devono venire allo stadio con la speranza di vedere la squadra vincere e di entusiasmarsi». Prima, però, c’è la Roma: il primo banco di prova della nuova Fiorentina.