De Rossi, il Genoa perde ma convince: la Roma guarda ancora con interesse

Esordio amaro nella Serie A 2026/27 per l’ex capitano giallorosso: il Napoli passa 2-0 a Marassi, ma il Genoa gioca alla pari per lunghi tratti. Il percorso di De Rossi continua a meritare attenzione

Jacopo Mandò -
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De Rossi
De Rossi sulla panchina del Genoa: la prestazione con il Napoli è tutt’altro che scontata – Romaforever.it

Il risultato dice 0-2, ma racconta soltanto una parte di Genoa-Napoli. La nuova stagione di Daniele De Rossi comincia con una sconfitta contro la squadra di Massimiliano Allegri, arrivata però soltanto nel finale dopo una partita nella quale i rossoblù hanno saputo mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato.

De Rossi, il Genoa gioca ma cade nel finale

Per oltre ottanta minuti il Genoa è riuscito a tenere il Napoli sullo 0-0. Nel primo tempo sono stati proprio i rossoblù a creare alcune delle situazioni migliori, soprattutto con Frendrup e Vitinha, mentre gli azzurri hanno faticato a trovare spazi. La partita è cambiata con le sostituzioni di Allegri: Kevin De Bruyne ha trovato il vantaggio all’82’, poi Antonio Vergara ha chiuso i conti cinque minuti più tardi.

Sul primo gol restano però le forti proteste del Genoa per il contatto tra De Bruyne e Johan Vasquez. De Rossi, intervenuto in conferenza stampa nel post partita, è stato durissimo: “Non c’è una persona al mondo che pensa quello non sia fallo. Ho un’idea molto negativa di quello che è successo stasera, è una delle cose più brutte da quando sono nel mondo del calcio”.

Da Roma a Genova: De Rossi continua a crescere

Al di là dell’episodio arbitrale, la prima giornata ha mostrato ancora una volta alcuni principi riconoscibili nel calcio di De Rossi: coraggio nella costruzione, volontà di giocare il pallone e capacità di affrontare avversari tecnicamente superiori senza rinunciare alla propria identità.

L’ex capitano della Roma è arrivato al Genoa nel novembre 2025, prendendo il posto di Patrick Vieira con la squadra in difficoltà. La salvezza conquistata nella passata stagione ha fatto scattare il rinnovo automatico del suo contratto fino al 2027.

Il legame con Roma rende inevitabilmente speciale ogni suo passo in panchina, ma c’è anche un discorso più ampio. De Rossi sta cercando di costruirsi una carriera lontano da Trigoria e, dopo quanto mostrato prima in giallorosso e ora a Genova, resta uno degli allenatori italiani più interessanti da seguire nel prossimo futuro.