Dopo l’arrivo di Rodrigo Mora, in casa Roma ora è il momento di vendere, vendere per finanziare nuovi e importanti acquisti. Tra i nomi in uscita da Trigoria spicca sicuramente quello di Robinio Vaz, un profilo che la dirigenza capitolina valuta con estrema attenzione. Arrivato nel mercato di gennaio a fronte di un investimento economico importante, il giocatore non è mai riuscito a entrare nelle grazie tattiche di Gian Piero Gasperini. Tuttavia, come sottolineato sulle pagine di Tuttomercatoweb.com, la Roma non ha alcuna intenzione di svenderlo. Lo dimostrano i secchi rifiuti rifilati nelle scorse settimane a società come Venezia, Genoa, Fiorentina e Bologna, che avevano bussato alla porta giallorossa proponendo un semplice prestito. L’input della società è chiaro: il ragazzo partirà solamente di fronte a un’offerta monetaria congrua e a titolo definitivo, altrimenti resterà a disposizione.
Salah Eddine aspetta offerte, via uno tra Vasquez e Gollini
Questa fermezza su Vaz si inserisce in una strategia di mercato ben più ampia: per sferrare gli ultimi decisivi assalti in entrata, il club deve necessariamente sfoltire i ranghi per fare cassa. Le cessioni di questi tre esuberi diventano quindi cruciali per rimpinguare il budget senza creare alcun vuoto tecnico. Un altro indiziato a salutare il gruppo, con la speranza di garantire risorse fresche preziose, è Anass Salah-Eddine. L’esterno sinistro ha fatto ritorno alla base dopo l’annata trascorsa in prestito in Olanda con la maglia del PSV Eindhoven ed è già finito nel mirino di diverse squadre.

Infine, il piano di sfoltimento coinvolgerà in maniera diretta anche la porta. Il club giallorosso deve infatti sbrogliare il nodo legato agli estremi difensori: tra i due attuali portieri di riserva, Devis Vasquez e Pierluigi Gollini, uno sembra ormai prossimo a fare le valigie e lascerà la Capitale senza troppi rimpianti.