Per Manuela Giugliano, la Roma non è soltanto la squadra nella quale gioca. È una scelta ripetuta negli anni, anche davanti alle possibilità di cambiare e alle attenzioni ricevute dall’estero. La capitana giallorossa, intervistata da La Gazzetta dello Sport, ha raccontato il proprio rapporto con il club e le ambizioni che ancora accompagnano la sua carriera.
Giugliano: “Ho sempre scelto la mia famiglia”
Giugliano ha confermato di aver respinto nel tempo anche possibilità provenienti da grandi club europei. Il motivo lo sintetizza così: «Ho sempre scelto la mia famiglia». Una famiglia che, per lei, comprende anche la Roma nel suo insieme.
Lo dimostra il riferimento a Donyell Malen, presente mercoledì scorso al Tre Fontane per assistere alla sfida di Women’s Champions League contro il Barcellona. «Qui siamo una famiglia. C’è la Roma e basta. Vedere Donny in tribuna ci ha fatto piacere». La presenza dell’olandese è stata documentata durante la gara, terminata 6-0 per le catalane.
Dall’MVP a Piovani: Giugliano vuole ancora crescere
La scorsa stagione si è chiusa con lo Scudetto e con Giugliano premiata come MVP della Serie A Women 2025/26. Ma la numero 10 non considera concluso il proprio percorso: «Ora voglio migliorare i numeri dell’anno scorso».
Con Alessandro Piovani è iniziata anche una nuova fase tattica. «Stiamo ancora capendo dove posso esprimermi meglio», ha spiegato Giugliano, che rivendica la libertà di muoversi senza dare punti di riferimento.
Gli obiettivi, però, vanno oltre il campionato. La capitana ha ammesso di non sentirsi ancora appagata: mancano una Champions League e un grande trofeo con la Nazionale. Due traguardi che spiegano perché, nonostante quanto già conquistato in Italia, la sua fame sia rimasta intatta.