Di Canio a sorpresa: “La Roma può divertirsi in Champions League”

Le parole dell’ex attaccante di Lazio e Napoli tra le tante sulle colonne de La Stampa

Jacopo Pagliara -
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Paolo Di Canio
Paolo Di Canio (RomaForever.it)

Alla vigilia dell’atteso esordio in Champions League, arrivano parole di grande incoraggiamento per la Roma direttamente da Paolo Di Canio. In una lunga intervista esclusiva pubblicata questa mattina sulle colonne de La Stampa, l’ex attaccante ha analizzato a tuttotondo il momento del calcio italiano, dalle polemiche sul Var al cammino delle nostre squadre in Europa.

Tra i vari spunti, spicca un’interessante previsione sulle ambizioni continentali della formazione giallorossa. Secondo Di Canio, infatti, la squadra guidata da Gian Piero Gasperini ha tutte le potenzialità per recitare un ruolo da assoluta mina vagante: “La Roma può divertirsi”, ha sentenziato l’opinionista, suggerendo che, con un pizzico di fortuna negli accoppiamenti, il prestigioso traguardo dei quarti di finale non sia affatto un miraggio.

Le dichiarazioni di Paolo Di Canio

Paolo Di Canio, in un’intervista esclusiva rilasciata stamattina sulle colonne de La Stampa, ha affrontato i temi più caldi dell’attualità calcistica, spaziando dalle coppe europee alle questioni arbitrali.

Interpellato sulle reali possibilità delle formazioni italiane nella rinnovata Champions League, l’ex attaccante ha tracciato un quadro ben delineato, riservando parole di fiducia anche per i giallorossi: «L’Inter può andare avanti. Jones avrà un impatto simile a McTominay. Le altre, con accoppiamenti fortunati, possono ambire ai quarti. La Roma può divertirsi. Il Como può essere la sorpresa. Il Napoli ha centrocampisti un po’ logori».

Paolo Di Canio (RomaForever.it)
Paolo Di Canio (RomaForever.it)

Spostando poi l’attenzione sulle prospettive continentali delle altre big e analizzando le scelte tecniche e di gestione delle varie rose, l’opinionista si è soffermato su alcuni singoli e sulle filosofie degli allenatori: «Spalletti e Amorim dovranno dosare le forze. Il portoghese non farà calcoli, Luciano forse sì essendo più esperto. Ho qualche perplessità su Woltemade. Alajbegovic sa dribblare, ma non ha un grande tiro. Giusto trattenere Nico Gonzalez. Mi convince Douglas Luiz regista».

Il discorso si è successivamente spostato sul delicato tema arbitrale, in particolare sulla recente direttiva, avallata da Orsato, volta a innalzare la soglia di intervento del VAR. Su questo punto, Di Canio ha espresso la sua cautela: «Serve un metro che faccia davvero stare sereni gli arbitri. Non voglio fare dietrologie, ma non vorrei che tornassero margini di incertezza».

Infine, commentando la discussa presa di posizione di alcuni ex campioni in difesa dei vertici del calcio mondiale, non ha usato giri di parole per condannare le recenti scelte disciplinari e l’atteggiamento di certi colleghi: «Togliere la squalifica a Balogun è stato gravissimo. Per chi ha fatto sport cancellare una regola è la cosa peggiore. Invece, vedo ex giocatori discettare di riforme, come fossero scienziati, per preservare i loro gettoni».