La Roma continua a muoversi sul fronte delle uscite. Dopo l’arrivo ufficiale di Tony D’Amico, il club giallorosso è al lavoro per alleggerire la rosa e rispettare gli obiettivi economici fissati dalla UEFA, senza perdere di vista le richieste di Gian Piero Gasperini.
Tra i dossier più caldi delle ultime ore c’è quello che porta in Spagna, dove il Betis Siviglia avrebbe intensificato i contatti per uno dei titolari della rosa romanista.
Betis forte su Angeliño
Secondo quanto riferito dal giornalista Gianluigi Longari ai microfoni di Radio Manà Manà, la trattativa tra Angeliño e il Betis Siviglia sarebbe in una fase avanzata.
“Da quanto so, c’è stato un contatto recente e profondo con il Betis Siviglia e da quanto ho capito è una trattativa ben avviata”, ha spiegato Longari.
L’esterno spagnolo è reduce da una stagione importante con la maglia giallorossa, ma il suo futuro potrebbe essere lontano dalla Capitale qualora arrivasse un’offerta ritenuta congrua dalla società.
Il Betis pensa anche a Dovbyk
I contatti tra i due club non riguarderebbero soltanto Angeliño.
La società andalusa avrebbe infatti chiesto informazioni anche per Artem Dovbyk, centravanti che resta tra i nomi monitorati in uscita durante questa sessione di mercato.
Al momento, però, l’operazione appare decisamente più complicata. Le richieste economiche della Roma sono considerate elevate e non sembrano esserci ancora le condizioni per un affondo concreto.
L’eventuale partenza dell’attaccante ucraino aprirebbe inevitabilmente nuovi scenari sul mercato in entrata.
L’obiettivo della dirigenza sarebbe quello di consegnare a Gasperini un nuovo centravanti da affiancare a Donyell Malen, considerato uno dei punti fermi del progetto tecnico.
Diversi profili sono stati accostati alla Roma nelle ultime settimane, con Gianluca Scamacca che resta uno dei nomi più graditi all’allenatore giallorosso.
Parallelamente continua il lavoro sulle altre cessioni.
Matias Soulé resta uno dei giocatori maggiormente seguiti sul mercato, con il Borussia Dortmund che continua a monitorare la situazione dell’argentino.
Ma la strategia di D’Amico non riguarda soltanto le possibili cessioni eccellenti. La società punta infatti a monetizzare anche attraverso alcune seconde linee e giovani prospetti.
Tra questi c’è Robinio Vaz, che potrebbe lasciare Trigoria in prestito per trovare maggiore continuità in Serie A e proseguire il proprio percorso di crescita.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quali operazioni entreranno davvero nel vivo e quali risorse la Roma potrà reinvestire sul mercato in entrata.