Roma, Castro o Malen? Le parole di Gasperini cambiano il nuovo attacco

Il tecnico considera entrambi dei centravanti: l’alternanza appare la soluzione principale, ma resta aperta la possibilità del 3-4-1-2 con la doppia punta

Jacopo Mandò -
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Castro
Castro con la Roma: Gasperini studia la possibilità di farlo giocare in tandem con Malen – Romaforever.it

L’arrivo di Santiago Castro non dovrebbe comportare lo spostamento stabile di Donyell Malen sulla fascia sinistra. Dopo l’amichevole persa contro il Cardiff City, Gian Piero Gasperini ha chiarito la propria visione: “Castro è un centravanti e Malen, per me, è un centravanti. Poi ci sono situazioni in cui possono giocare insieme”.

Una frase che ridimensiona l’ipotesi iniziale di un tridente con Castro al centro, Paulo Dybala a destra e Malen largo a sinistra. L’olandese ha espresso il meglio nella seconda parte della scorsa stagione proprio da riferimento centrale, chiudendo la Serie A con 14 gol in 18 presenze.

L’alternanza è lo scenario principale

Castro è costato circa 35 milioni di euro e ha firmato fino al 2031, ma l’investimento non garantisce automaticamente una maglia da titolare in ogni partita. La Roma ha acquistato un altro centravanti di livello per evitare di dipendere esclusivamente da Malen, impiegato senza sosta nel precedente girone di ritorno.

La soluzione più probabile resta quindi l’alternanza. Malen potrebbe partire avanti nelle gerarchie, con Castro pronto a sostituirlo o a cominciare dal primo minuto nelle rotazioni tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. In questo modo Gasperini potrebbe cambiare punta senza abbassare la qualità.

La variante con due centravanti

La convivenza resta comunque possibile attraverso il 3-4-1-2. Castro agirebbe da riferimento centrale, ricevendo spalle alla porta e lavorando da boa; Malen avrebbe invece maggiore libertà di movimento, attaccando gli spazi intorno all’argentino. Alle loro spalle giocherebbe uno tra Dybala e Matias Soulé.

Gasperini ha già utilizzato a Bergamo sistemi con due attaccanti e un trequartista, adattando il modulo alle caratteristiche della rosa.

Questa soluzione non cancellerebbe però la necessità di un altro rinforzo offensivo. La stagione sarà lunga e Robinio Vaz rappresenta oggi l’unica ulteriore alternativa naturale. Castro e Malen potranno giocare insieme, ma le parole di Gasperini suggeriscono soprattutto un principio: saranno due centravanti da alternare, non una punta e un’ala.