Continuano a tenere banco in casa Roma le discussioni attorno alla diatriba tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri. Dopo le discussioni infatti, l’ultimo ad unirsi al coro è stato l’ex Direttore Sportivo giallorosso Walter Sabatini. Il dirigente ha infatti espresso la sua opinione a riguardo nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva per Sky Sport, definendo molto difficile la possibilità di risanare il rapporto. Queste sono state le sue parole.
Sabatini: “C’entra anche Massara”
“In questa vicenda non c’entrano solo Ranieri e Gasperini, ma anche Massara, che è una persona perbene. Esce con le ossa rotte, non per il suo operato, ma per le parole dell’allenatore della Roma. È un dirigente onesto, informato e colto e sciaguratamente troppo ben educato per rispettare queste diatribe”.
Sabatini: “La storia non può essere sanata”
“Non lo so, magari l’hanno fatta privata… Lo sento molto tirato. La storia non può essere sanata, medicata o corretta, deve finire in una direzione o nell’altra. Non so se è vero, ma non credo che Gasperini abbia preteso quello che leggo, nessuno può farlo, nemmeno chi ha vinto titoli”.

Sabatini: “A Roma le cose non passano inosservate”
“Intanto c’è un rimbalzo perché a Roma le cose non passano inosservate, è una cassa di risonanza assurda. Roma vuole entrare dentro le decisioni, vuole condividerle, è una città molto generosa, difficile da affrontare. La piazza sta sempre con la Roma, se sceglierà di stare dalla parte della società dovrà per forza schierarsi con Ranieri, ma è una cosa insopportabile raccontare il calcio così, per me il calcio è il campo, non quello delle dichiarazioni roboanti”.