La parola che torna più spesso, in queste ore, è una sola: errori. Dopo l’1-1 contro l’Atalanta, con la Roma scivolata in una zona grigia della corsa Champions e con la tensione societaria ancora altissima, molti tifosi hanno cominciato a compilare una vera e propria lista delle decisioni di Gian Piero Gasperini ritenute più pesanti. Non tutte hanno lo stesso peso e non tutte possono essere liquidate come sbagli oggettivi, ma il malcontento esiste e si sta allargando.
Koné, Soulé e la gestione degli acciacchi
Uno degli episodi più citati riguarda Manu Koné. Alla vigilia di Roma-Bologna di Europa League, lo stesso Gasperini aveva ammesso che il francese non stava bene. Eppure il centrocampista partì titolare all’Olimpico e dopo circa 18 minuti fu costretto a fermarsi; il giorno dopo gli esami evidenziarono una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro. Forse sarebbe stato meglio lasciarlo in panchina?
Nel dibattito dei tifosi è finita anche la gestione di Matias Soulé, che in quel periodo conviveva con la pubalgia: il tecnico aveva spiegato che l’argentino non era al meglio, mentre a Napoli partì dalla panchina e poi il problema lo tenne fuori a lungo. È da qui che nasce una parte consistente delle critiche: la sensazione che, in alcuni momenti, si sia forzato troppo.
Dybala, Zaragoza e il fantasma del 3-1
L’altra area di contestazione è tattica. Tra i tifosi riemerge spesso il tema dell’utilizzo di Dybala da riferimento offensivo, come accadde ad esempio nella trasferta di Torino contro la Juventus del 20 dicembre, con Soulé e Pellegrini alle sue spalle.
Poi c’è il capitolo Zaragoza, diventato quasi un simbolo delle scelte non sempre lineari: titolare a Bologna nell’andata europea, ma poi in panchina per scelta tecnica in Roma-Juventus, la partita in cui i giallorossi si fecero rimontare dal 3-1 al 3-3. Ed è proprio questo il punto: la lista dei tifosi non nasce da un solo episodio, ma dall’accumulo di scelte che, messe una accanto all’altra, oggi vengono rilette come il filo rosso di una stagione piena di rimpianti.