La Roma Femminile di Rossettini esce sconfitta anche contro il Vålerenga, incassando la terza battuta d’arresto consecutiva in Champions League. A decidere la gara è stata la rete di Brekken al 40’, un tiro preciso che si è infilato sotto l’incrocio, lasciando di stucco il portiere giallorosso. Una serata già difficile, aggravata dall’infortunio di Haavi, costretta ad abbandonare il campo e sostituita da Dragoni.
Le giallorosse hanno faticato a trovare ritmo nel primo tempo, mentre nella ripresa Rossettini ha tentato di cambiare volto alla squadra inserendo Galli per Kuhl. Occasioni ne sono arrivate, prima con Viens, poi con la stessa attaccante, ma il pallone non ha voluto saperne di entrare. Nonostante i tentativi e la determinazione, la Roma ha dovuto arrendersi, restando ferma a zero punti nel girone.
A fine gara, la voce di Alayah Pilgrim ha racchiuso lo stato d’animo della squadra: “Volevamo davvero vincere questa partita. Abbiamo creato occasioni ma non abbiamo segnato. Dobbiamo continuare e provare a vincere le prossime”, ha dichiarato l’attaccante. Poi un’analisi lucida: “Loro hanno fatto un solo tiro e hanno segnato. Noi dobbiamo concentrarci di più su questo, magari in allenamento, per migliorare”.
Pilgrim ha spiegato anche il cambio di posizione in campo, dovuto all’infortunio della compagna: “Sono un’esterno, non mi importa su quale fascia gioco. Cerco sempre di dare il massimo”. E infine, uno sguardo al futuro, verso la sfida più attesa: “Contro la Lazio saremo ancora più motivate. È un derby, dobbiamo vincere e daremo tutto”.