La Champions vale un mercato: le cifre della (possibile) qualificazione

I giallorossi qualificandosi in Champions League si aggiudicherebbero una bella somma

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Champions League
Champions League (foto uefa.com)

Sotto la gestione della famiglia Friedkin, il ritorno della Roma nel salotto buono della Champions League non rappresenterebbe soltanto una prestigiosa rivincita sportiva, ma un vero e proprio spartiacque per la stabilità finanziaria del club. Conquistare la quarta piazza in campionato, infatti, innescherebbe un effetto domino estremamente redditizio per le casse giallorosse che andrebbe a favorire inevitabilmente anche il mercato.

Analizzando i ricavi nazionali, il quarto posto permetterebbe alla società capitolina di incassare 9,4 milioni di euro dalla Lega Serie A, registrando un incremento di 2,5 milioni rispetto ai 6,9 previsti per la sesta posizione. A questo primo scatto si unirebbero i contratti commerciali: i vari sponsor, infatti, sbloccherebbero bonus legati alla qualificazione per un valore minimo stimato in 5 milioni di euro.

Il tesoretto che arriverebbe dalla Champions

Tuttavia, il vero “tesoretto” che cambierebbe le prospettive di mercato della Roma deriverebbe dall’accesso alla massima competizione europea. Soltanto il gettone di presenza iniziale garantirebbe un’entrata fissa di circa 45 milioni di euro. A questa cifra va sommato l’impatto fondamentale dello Stadio Olimpico: le quattro sfide casalinghe previste nella prima fase del torneo porterebbero nelle casse societarie almeno 15 milioni di euro derivanti dal botteghino.

Champions League
Champions League (foto uefa.com)

Infine, questo ricchissimo pacchetto di partenza non tiene ancora conto dei premi di performance UEFA, che andrebbero ad arricchire ulteriormente il bilancio in base ai risultati ottenuti sul campo durante il percorso europeo. Insomma, Roma-Verona vale tantissimo… in tutti i sensi.