Caso Hojlund, “Doveva essere espulso”: graziato dagli arbitri, cosa è successo

Caso Hojlund, arrivano conferme: il gesto dell’attaccante contro il Bologna doveva essere punito, avrebbe saltato la partita con la Roma

Francesco D'Andolfo -
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Caso Hojlund avrebbe saltato Roma
Hojlund esulta – Romaforever.it

Dopo la terza sosta per le Nazionali, la Roma dovrà fare i conti con l’ennesimo tour de force di questo inizio di stagione: nella prima settimana, ad esempio, i giallorossi sfideranno la Cremonese il 23 novembre, giocheranno contro il Midtjylland (primo in classifica in Europa League) in coppa e successivamente disputeranno il big match contro il Napoli. La squadra di Antonio Conte ha perso a Bologna e sta vivendo un momento tutt’altro che semplice: per il grande incontro di fine novembre uno dei protagonisti più attesi avrebbe dovuto scontare una squalifica.

Rasmus Hojlund, contro il Bologna, doveva ricevere un cartellino rosso per fallo di reazione su Ferguson. L’attaccante, per Rocchi (designatore arbitrale in serie A), andava espulso, con due turni di stop per squalifica. “Per noi è espulsione, perché l’atteggiamento non va assolutamente bene. È vero che Ferguson lo trattiene, ma la decisione giusta sarebbe stata espulsione per Hojlund e ammonizione per Ferguson. In questo caso non bisogna valutare l’intensità del colpo, perché il giocatore non deve avere questo tipo di atteggiamento. Dobbiamo essere coerenti su questo“, ha spiegato Rocchi. Hojlund è stato invece graziato e ci sarà quindi per Roma-Napoli.