Bryan Cristante non cerca alibi dopo la pesante sconfitta della Roma contro il Manchester United. Il 3-2 dell’Old Trafford lascia tanta amarezza, soprattutto per come è maturato: i giallorossi avevano chiuso il primo tempo avanti di due reti grazie ai gol di Soulé e Malen, prima di subire la rimonta inglese nella ripresa.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Champions League, il centrocampista romanista ha espresso perplessità sul rigore assegnato ai Red Devils, ma ha soprattutto sottolineato un problema che la squadra di Gian Piero Gasperini deve risolvere al più presto: la difficoltà nel gestire i momenti di pressione degli avversari.
Cristante sul rigore del Manchester United: «Dal campo mi sembrava molto dubbio»
Uno degli episodi più discussi della serata è stato il calcio di rigore che ha permesso al Manchester United di riaprire la partita. Una decisione sulla quale Cristante ha manifestato i propri dubbi, pur precisando di non aver ancora rivisto le immagini.
«Quel rigore… non l’ho rivisto, ma dal campo mi sembrava molto dubbio».
Il centrocampista, tuttavia, non ha voluto attribuire esclusivamente all’episodio arbitrale le responsabilità della sconfitta. Il problema, secondo lui, riguarda soprattutto la reazione della Roma dopo il ritorno in partita degli inglesi.
«Quando si caricano anche loro, sono giocatori forti e sono difficili da contenere. Dobbiamo rivederla bene e capire dove sbagliamo, sta diventando un po’ troppo frequente».
Roma, Cristante lancia l’allarme: «Dovevamo fare qualcosa in più»
La sconfitta dell’Old Trafford riporta alla luce le difficoltà già emerse contro il Real Madrid. Ancora una volta, infatti, la Roma non è riuscita a conservare un vantaggio importante contro una grande avversaria europea.
«Siamo entrati bene, abbiamo fatto un grandissimo primo tempo che poteva finire anche più di 2-0. Poi ci sono anche gli avversari, che sono forti e che quando spingono e trovano il momento buono diventano difficili da contenere. Dovevamo fare qualcosa in più, soprattutto perché ci eravamo già passati».
Parole che evidenziano il rammarico per un’occasione sfumata, ma anche la consapevolezza che certi errori non possono continuare a ripetersi. Per Cristante serve maggiore attenzione da parte di tutta la squadra, soprattutto nella fase difensiva.
«Sicuramente dobbiamo essere più concentrati dietro, tutta la squadra. Eravamo 2-0, ogni tanto ci si può abbassare e tenere la partita, facendo giocare gli altri, ma senza concedere gol. Dobbiamo rivederla e capire dove abbiamo sbagliato».
Cristante spiega il crollo nella ripresa: «Non riuscivamo più a respirare con la palla»
Il cambiamento più evidente tra primo e secondo tempo è stato il progressivo arretramento della Roma. Dopo aver dominato la prima frazione, i giallorossi hanno perso campo e faticato a mantenere il possesso nella metà campo avversaria.
Una situazione che ha consentito al Manchester United di aumentare la pressione e trovare maggiore continuità offensiva.
«Magari ci siamo abbassati anche un po’ noi, pensando di tenere il risultato. E’ sicuramente un insieme di fattori, siamo riusciti a tenere poco palla su nel secondo tempo. Non siamo riusciti a respirare con la palla nella loro metà campo e questo ha concesso loro di alzarsi tanto. Dobbiamo rivederla».
Cristante guarda avanti: «Dobbiamo prendere anche le cose belle»
Nonostante la delusione, il centrocampista invita a non cancellare quanto di positivo mostrato nei primi 45 minuti. La Roma ha dimostrato di poter giocare con personalità anche in uno stadio prestigioso come l’Old Trafford, ma deve ancora compiere un passo avanti nella gestione delle partite.
«Abbiamo fatto un grandissimo tempo, contro una squadra forte nonostante non sia nel suo momento migliore e in uno stadio del genere. Dobbiamo prendere anche le cose belle, ma sappiamo che questo è un punto e dobbiamo migliorare. Lo faremo, dobbiamo capire dove sbagliamo per non commettere più questi errori».
Il messaggio di Cristante è chiaro: la Roma ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche avversari di alto livello, ma deve imparare a difendere i risultati nei momenti più complicati. Il talento e la qualità del primo tempo non sono bastati contro il Manchester United. Ora servirà trasformare gli errori dell’Old Trafford in una lezione per il prosieguo del cammino europeo.