Manchester United-Roma 3-2, rimonta shock all’Old Trafford: Soulé e Malen illudono, polemiche sui rigori di Fernandes

Manchester United-Roma 3-2: giallorossi avanti con Soulé e Malen, poi la rimonta inglese. Polemiche sui rigori ripetuti e Roma 19ª in Champions.

Melissa Landolina -
Tempo di lettura: 3 minuti
Old Trafford (foto manutd.com)
Old Trafford (foto manutd.com)

Una notte che sembrava destinata a entrare nella storia della Roma si trasforma in una delle sconfitte più amare della stagione. All’Old Trafford il Manchester United rimonta i giallorossi e vince 3-2, cancellando il doppio vantaggio costruito dalla squadra di Gian Piero Gasperini nel primo tempo. Non bastano le reti di Matías Soulé e Donyell Malen: nella ripresa Bruno Fernandes e una doppietta di Matheus Cunha ribaltano completamente il risultato.

Una partita segnata anche dalle polemiche per le decisioni dell’arbitro spagnolo Gil Manzano, in particolare per il calcio di rigore del 2-1, fatto ripetere due volte dopo gli errori iniziali di Fernandes. La Roma esce così sconfitta dall’Old Trafford e scivola al diciannovesimo posto nella classifica della League Phase di Champions League, ferma a quattro punti dopo quattro giornate.

Manchester United-Roma, Soulé e Malen fanno sognare: primo tempo dominato dai giallorossi

Nonostante l’emergenza infortuni, la Roma scende in campo con personalità e coraggio. Gasperini, costretto a rinunciare anche a Gollini dopo Svilar, affida la porta a Devis Vasquez. Davanti al colombiano giocano Mancini, Balerdi ed Hermoso, mentre Cristante e De Roon formano la coppia centrale di centrocampo. In attacco spazio a Soulé e Mora alle spalle di Malen.

La partenza dei giallorossi è straordinaria. All’11’ Soulé sblocca il risultato sfruttando una splendida apertura di Rodrigo Mora: l’argentino controlla in area e supera Lammens sul primo palo, facendo esplodere il settore ospiti.

Il Manchester United prova a reagire, ma Mancini è decisivo nell’anticipare Cunha su un pericoloso pallone indirizzato verso il secondo palo. La Roma continua a spingere e al 16′ conquista un calcio di rigore per un fallo di mano di Heaven su una conclusione di Soulé.

Dal dischetto si presenta Donyell Malen, che al 18′ spiazza Lammens e firma il 2-0. L’Old Trafford è ammutolito e la squadra di Gasperini sembra avere la partita completamente in mano.

Roma vicina al terzo gol, poi l’infortunio di Rensch e le scintille tra Soulé e Fernandes

Il doppio vantaggio non spegne l’aggressività dei giallorossi, che continuano a creare occasioni pericolose. Malen spreca una possibile opportunità per la doppietta dopo un suggerimento di Soulé, mentre il Manchester United fatica a contenere le ripartenze romaniste.

La tensione aumenta quando Soulé e Bruno Fernandes vengono ammoniti dopo un acceso confronto nato dalla mancata interruzione del gioco con Rensch a terra.

Proprio l’esterno olandese è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare. Al suo posto entra il giovane Emanuele Lulli, aggiungendo un’altra preoccupazione alla già lunga lista degli indisponibili di Gasperini.

Nel finale di frazione la Roma sfiora ripetutamente il tris. Al 39′ Yoro salva su Mora, pronto a concludere a rete, mentre Lammens respinge una potente conclusione di Malen. Poco dopo, un sinistro di Soulé sfiora l’incrocio dei pali.

All’intervallo il risultato è 0-2, ma il vantaggio della Roma avrebbe potuto essere ancora più ampio.

Manchester United-Roma 3-2: Fernandes e Cunha ribaltano tutto nella ripresa

Nel secondo tempo cambia completamente l’inerzia della partita. Il Manchester United alza il ritmo, trova maggiore incisività offensiva e riesce a mettere in difficoltà una Roma che aveva speso moltissimo nella prima frazione.

Il momento più discusso arriva in occasione del calcio di rigore assegnato ai padroni di casa. Bruno Fernandes fallisce inizialmente la trasformazione, ma Gil Manzano dispone la ripetizione del tiro per ben due volte. Alla fine il portoghese riesce a segnare la rete del 2-1, riaprendo una partita che sembrava saldamente nelle mani dei giallorossi.

Un episodio destinato ad alimentare numerose discussioni, soprattutto per le modalità con cui l’arbitro spagnolo ha gestito la situazione dal dischetto.

La rete di Fernandes cambia anche l’aspetto psicologico della sfida. Il Manchester United prende fiducia e trova in Matheus Cunha l’uomo decisivo della rimonta. Il brasiliano realizza una doppietta che porta il risultato sul definitivo 3-2, completando una rimonta dolorosissima per la formazione capitolina.

Roma, sconfitta pesante in Champions: giallorossi diciannovesimi con 4 punti

Il risultato dell’Old Trafford lascia inevitabilmente grande amarezza. La Roma aveva disputato un primo tempo di altissimo livello, dimostrando di poter mettere in difficoltà il Manchester United anche in una situazione di emergenza.

Le occasioni non sfruttate per segnare il terzo gol, la crescita degli inglesi nella ripresa e gli episodi arbitrali hanno però cambiato il destino della partita.

Con questa sconfitta la squadra di Gasperini resta a quota quattro punti e scende al diciannovesimo posto nella League Phase di Champions League. Un passo falso che complica il percorso europeo, rendendo ancora più importanti le prossime giornate.

Resta la prestazione del primo tempo, nella quale la Roma ha mostrato qualità, intensità e personalità. Ma resta soprattutto il rammarico per un’occasione sfumata dopo essere stata avanti di due reti in uno degli stadi più prestigiosi d’Europa.

Il Teatro dei Sogni si trasforma così in un incubo per i giallorossi: Manchester United-Roma finisce 3-2, tra rimpianti, polemiche e una rimonta che fa malissimo.