Pagelle Manchester United-Roma 3-2: disastro Balerdi, Soulé e Mora brillano. Gasperini non basta

Le pagelle di Manchester United-Roma 3-2: Balerdi è il peggiore con 4,5, bene Soulé, Mora e De Roon. Tutti i voti e i giudizi dei giallorossi.

Melissa Landolina -
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Balerdi
Balerdi parla prima di Torino-Roma: le sue dichiarazioni a DAZN – Romaforever.it

La Roma esce sconfitta dall’Old Trafford dopo una partita dai due volti. Il Manchester United vince 3-2 in rimonta, cancellando il doppio vantaggio firmato da Soulé e Malen. Un primo tempo di grande qualità non basta alla squadra di Gian Piero Gasperini, che nella ripresa perde progressivamente il controllo della gara e viene punita da Bruno Fernandes e dalla doppietta di Matheus Cunha.

Nelle pagelle di RomaForever.it il voto più basso è quello di Leonardo Balerdi, che prende 4,5. I migliori sono invece Soulé, Mora, Cristante, De Roon e Wesley, tutti valutati con 6,5. Ecco tutti i voti e i giudizi della serata europea.

Manchester United-Roma 3-2, le pagelle dei titolari

VASQUEZ 5,5 – EMOZIONATO. Catapultato da titolare all’Old Trafford per l’emergenza portieri, affronta una serata complicatissima. Si fa trovare pronto sul primo rigore di Bruno Fernandes, ma nella ripresa deve arrendersi alla rimonta inglese. Sul gol decisivo di Cunha avrebbe potuto fare qualcosa in più.

MANCINI 5,5 – GENEROSO. Parte bene e salva un gol praticamente fatto anticipando Cunha nel primo tempo. Nella ripresa, però, arriva l’episodio del rigore che permette allo United di riaprire la partita. Una macchia pesante in una prestazione inizialmente positiva.

BALERDI 4,5 – DISASTROSO. Il peggiore della Roma per l’errore commesso. Dopo un primo tempo nel quale la difesa giallorossa concede pochissimo, perde sicurezza nella ripresa. Il suo intervento sbagliato sul cross di Fernandes spalanca la strada al pareggio di Cunha. Un errore determinante che pesa enormemente sul risultato finale.

HERMOSO 5,5 – IN AFFANNO. Ordinato nella prima frazione, quando la Roma riesce a tenere lontani gli attaccanti inglesi. Con l’aumentare della pressione dello United perde progressivamente efficacia. Non riesce a trasmettere la necessaria sicurezza al reparto.

RENSCH SV – SFORTUNATO. Inizia con il giusto atteggiamento, partecipando alla buona partenza della Roma. Un problema muscolare lo costringe però ad abbandonare il campo dopo appena 21 minuti. Una nuova tegola per Gasperini.

CRISTANTE 6,5 – SOLIDO. Tra i più continui della squadra. Lavora tanto in mezzo al campo, garantendo presenza fisica e supporto alla manovra. Anche quando lo United aumenta la pressione prova a dare ordine e sostanza al centrocampo giallorosso.

DE ROON 6,5 – INSTANCABILE. Esperienza, intensità e sacrificio. Recupera palloni e contribuisce a mettere in difficoltà il centrocampo inglese, soprattutto nella prima parte della gara. Nella ripresa cerca di arginare la crescita degli avversari, senza mai tirarsi indietro.

WESLEY 6,5 – GENEROSO. Una delle prestazioni più convincenti. Spinge quando ne ha la possibilità, ma soprattutto si distingue per alcuni interventi difensivi preziosi. Importante la chiusura su Diallo nel primo tempo. Mantiene un buon livello anche nei momenti più difficili.

MORA 6,5 – ISPIRATO. La sua apertura per Soulé in occasione del vantaggio è una giocata di grande qualità. Si muove bene tra le linee, offre soluzioni ai compagni e sfiora anche la rete personale, fermato da un intervento provvidenziale di Yoro. Una prova di personalità su un palcoscenico prestigioso.

SOULÉ 6,5 – DECISIVO. Sblocca la partita con freddezza, sfruttando perfettamente l’assist di Mora. Propizia anche il rigore trasformato da Malen e continua a creare pericoli alla difesa inglese. Nel finale del primo tempo sfiora un altro gol spettacolare. Uno dei grandi protagonisti della serata romanista.

MALEN 6 – SPRECONE. Freddissimo dal dischetto per il momentaneo 2-0, ma avrebbe potuto chiudere la partita già nel primo tempo. Sbaglia un controllo su un’occasione promettente e trova anche la risposta di Lammens su una conclusione potente. Segna, ma resta il rimpianto per le opportunità non sfruttate.

Manchester United-Roma, le pagelle dei subentrati

LULLI 6 – CORAGGIOSO. Entra a freddo dopo l’infortunio di Rensch e si ritrova immediatamente dentro una partita di grande intensità. Riceve un’ammonizione nel primo tempo, ma non si lascia intimorire dall’atmosfera dell’Old Trafford. Una prova complessivamente sufficiente.

PISILLI 5 – IN DIFFICOLTÀ. Non riesce a dare la scossa sperata al centrocampo. Entra in una fase complicata, con lo United padrone dell’iniziativa, ma fatica a trovare le giuste distanze e a incidere sulla manovra. Non cambia l’inerzia della gara.

GHILARDI 6 – ATTENTO. Chiamato a dare una mano alla difesa nel momento più delicato, cerca di mantenere ordine e concentrazione. Nonostante la pressione degli inglesi, offre una prestazione dignitosa.

NDICKA 6 – ORDINATO. Entra per aumentare la solidità del reparto arretrato. Prova a contenere le iniziative offensive del Manchester United e a dare maggiore equilibrio alla linea difensiva. Sufficienza per l’atteggiamento e l’applicazione.

CASTRO 6 – VOLENTEROSO. Subentra nel finale, quando la Roma cerca di reagire alla rimonta inglese. Mette energia e cerca di offrire un riferimento offensivo, ma ha poche occasioni per rendersi realmente pericoloso.

Gasperini 6: una Roma brillante per 45 minuti, poi la rimonta dello United

GASPERINI 6 – RAMMARICATO. Prepara benissimo la partita e nel primo tempo la Roma domina uno degli stadi più difficili d’Europa. Il pressing funziona, le ripartenze sono devastanti e il doppio vantaggio è persino stretto per quanto creato.

Nella ripresa, però, lo United cambia marcia e i giallorossi non riescono a trovare le contromisure necessarie. Le tante assenze e l’infortunio di Rensch complicano ulteriormente la gestione della gara. Il tecnico paga soprattutto l’incapacità della squadra di resistere alla pressione avversaria nei momenti decisivi.

Una sconfitta che fa male, ma che non cancella quanto di buono mostrato nei primi 45 minuti. La Roma deve imparare a gestire meglio i vantaggi e a non perdere sicurezza quando cambia l’inerzia della partita.

Pagelle Roma, migliori e peggiori contro il Manchester United

Il peggiore è Leonardo Balerdi (4,5), protagonista dell’errore che favorisce il pareggio inglese. Non convince nemmeno Pisilli (5), mentre Vasquez, Mancini ed Hermoso si fermano al 5,5.

Tra i migliori spiccano Soulé e Mora (6,5), protagonisti dell’azione del vantaggio, insieme a Cristante, De Roon e Wesley, premiati con lo stesso voto per il lavoro svolto durante la gara.

La fotografia dell’Old Trafford è quella di una Roma capace di dominare per un tempo, ma non ancora di controllare una grande partita europea fino al novantesimo. Gasperini ripartirà dalla qualità mostrata nella prima frazione, con la consapevolezza che certi errori, in Champions League, possono costare carissimo.