Serena: “Malen fenomeno, la Roma diverte. Inter? Attacco devastante, ma Chivu dietro deve registrare qualcosa”

Le dichiarazioni dell’ex bomber nerazzurro a pochi giorni da Roma-Inter

Jacopo Pagliara -
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Aldo Serena
Aldo Serena (RomaForever.it)

Il big match dell’Olimpico si avvicina e a scaldare l’atmosfera ci pensa Aldo Serena. Sulle colonne di Libero, l’ex bomber ha descritto la Roma come un vero e proprio «Frecciarossa lanciatissimo», esaltando il gioco spettacolare e concreto cucito da Gian Piero Gasperini intorno a un Dybala tonico e a un fenomeno come Malen. Di fronte ci sarà un’Inter devastante in avanti, capace di segnare con tutti i suoi interpreti – da Thuram a Lautaro – ma ancora da registrare difensivamente. Secondo Serena, infatti, mister Chivu dovrà inevitabilmente sistemare i meccanismi arretrati per evitare di dover sempre inseguire, un limite che contro la corazzata giallorossa potrebbe rivelarsi fatale.

Le dichiarazioni di Aldo Serena

L’ex attaccante si sofferma innanzitutto sul momento d’oro vissuto dai giallorossi, esaltando la mano dell’allenatore e l’impatto devastante dei suoi uomini di punta: «Gasperini le ha dato un gioco che ruba l’occhio con un Dybala fisicamente tonico. La squadra aggredisce, diverte ma è al contempo concreta grazie a quel fenomeno di Malen».

Dybala e Malen
Dybala e Malen (foto asroma.com)

Sul fronte opposto, pur dovendo fare i conti con l’assenza pesante di Calhanoglu a centrocampo, i nerazzurri possono rispondere con un arsenale offensivo spaventoso, in grado di mandare a segno molteplici interpreti con caratteristiche complementari: «Thuram è agile, Bonny veloce, Pio Esposito potente. E Lautaro… è Lautaro».

Se l’attacco vola, a preoccupare in casa interista è però una retroguardia apparsa finora troppo vulnerabile. Un campanello d’allarme che, secondo Serena, lo staff tecnico dovrà silenziare al più presto per non incorrere in brutte sorprese nel faccia a faccia dell’Olimpico: «Con gli acquisti estivi la qualità della rosa è migliorata ma dietro Chivu deve oggettivamente registrare qualcosa se vuole fare strada anche in Champions: non può rimontare sempre. Con la Roma potrebbe essere difficile».