L’entusiasmo nella Capitale è alle stelle in vista del big match contro l’Inter. A farsi portavoce del travolgente momento giallorosso è un bomber storico come Ciccio Graziani, che sulle colonne de Il Corriere della Sera ha tracciato un bilancio a tutto tondo dell’universo romanista. L’ex attaccante non ha usato mezzi termini per esaltare l’impatto “extra-terrestre” di Malen, valorizzato tatticamente da Gian Piero Gasperini a differenza di quanto accade in Nazionale. Graziani ha poi elogiato la sinergia vincente tra il tecnico e il direttore sportivo D’Amico, gettando infine lo sguardo all’imminente scontro al vertice con i nerazzurri, definito affascinante ma non ancora decisivo, e all’emozionante ritorno all’Olimpico di un mai dimenticato José Mourinho.
Le dichiarazioni di Ciccio Graziani
L’ex bomber giallorosso si sofferma innanzitutto sull’impatto devastante di Donyell Malen, esaltando le doti un giocatore che sembra aver letteralmente cambiato marcia: “Alla Roma un attaccante così non si vedeva da tempo. È forte fisicamente e bravo tecnicamente. Non capisco perché nella sua Nazionale non lo facciano giocare nella zona di campo a lui più congeniale, cioè esattamente nella posizione che gli dà mister Gasperini. È una follia non sfruttare al meglio le sue indubbie qualità”.

Il calendario propone all’orizzonte anche la suggestiva sfida europea contro il Real Madrid, che segnerà l’emozionante ritorno nella Capitale dello Special One. Un incrocio che non lascia indifferente Graziani, ancora molto legato al tecnico portoghese: “Un allenatore fantastico. Quando ha lasciato la Roma mi è dispiaciuto enormemente. Ho quasi pianto. Oltre a vincere una coppa europea e a sfiorare il successo in un’altra, è stato capace di ricompattare l’ambiente e ciò che si vive oggi allo stadio è frutto anche del suo grande lavoro“.
Il presente, tuttavia, ha i contorni ben definiti del solido progetto tecnico attuale. Sotto questo aspetto, l’ex attaccante individua nella perfetta sinergia tra panchina e dirigenza il vero segreto della squadra: “Gasp dopo la lunga esperienza ricca di soddisfazioni all’Atalanta, ha scelto la Roma ed è arrivato con tanta voglia di dimostrare. La scorsa stagione è stato bravo a costruire, questa estate ha lavorato molto bene per puntellare la rosa e i risultati si stanno vedendo. Credo che l’arrivo di D’Amico sia stato decisivo. I due si conoscono alla perfezione e già hanno dimostrato di essere una coppia in grado di costruire squadre di livello”.

Chiusura inevitabile sull’attualità e sull’attesissimo big match di campionato di sabato pomeriggio contro l’Inter. Secondo l’ex attaccante, lo scontro tra le due capoliste regalerà spettacolo, pur senza emettere sentenze anticipate: “Sarà una gran bella sfida, tra due squadre che finora non hanno perso un colpo. All’Olimpico può accadere di tutto, ma non sarà una partita decisiva, arriva troppo presto e qualsiasi sarà il risultato finale, entrambe avranno tempo e modo per correre”.