Il calciomercato estivo della Roma si chiude senza il colpo dell’ultimo minuto. Tony D’Amico consegna a Gian Piero Gasperini una rosa più profonda e con diverse alternative, ma resta scoperta proprio la casella che il tecnico aveva indicato pubblicamente come prioritaria: l’attaccante esterno di sinistra. Il tentativo finale per Jamie Leweling non si è concretizzato per mancanza dei tempi tecnici.
Otto innesti e una Roma più profonda
Il mercato ha comunque cambiato volto alla squadra. Sono stati riscattati Donyell Malen e Daniele Ghilardi, mentre sono arrivati Santiago Castro, Nahuel Molina, Konstantinos Koulierakis, Rodrigo Mora, Leonardo Balerdi e, nelle ultime ore, Marten de Roon.
La rosa presenta ora grande abbondanza soprattutto in difesa: oltre a Mancini, Ndicka e Hermoso, Gasperini può contare su Balerdi, Koulierakis e Ghilardi. A centrocampo la permanenza di Manu Koné assume un peso enorme: il Chelsea aveva messo sul tavolo quasi 60 milioni di euro più il prestito di Jamie Gittens, ma l’operazione è stata fermata.
Il rimpianto è sulla fascia
L’ultima giornata doveva servire soprattutto a completare l’attacco. La Roma ha insistito su Gittens e poi su Leweling, arrivando nel pomeriggio a lavorare su un’intesa da circa 30 milioni più 5 di bonus. Quando il tedesco ha finalmente aperto al trasferimento, però, non c’erano più i tempi per chiudere.
Restano così Soulé, Dybala, Malen e Castro come principali riferimenti offensivi, con Rodrigo Mora utilizzabile anche più avanti. Una Roma più forte e completa rispetto a inizio estate, ma non totalmente aderente ai desideri di Gasperini: proprio quel rinforzo sulla fascia richiesto dal tecnico è rimasto fuori dalla porta al gong.