Daniele De Rossi si schiera dalla parte di Gian Piero Gasperini sul tema delle date del calciomercato. Intervenuto dopo l’amichevole del Genoa contro il Deportivo La Coruña, l’ex capitano e allenatore della Roma ha criticato duramente la scelta di mantenere aperta la sessione estiva anche dopo l’inizio delle competizioni ufficiali.
Il riferimento a Gasperini è stato diretto. Il tecnico giallorosso, dopo il ko contro il Brighton, aveva definito sbagliato un mercato che si decide soprattutto negli ultimi quindici giorni di agosto, quando campionati e coppe sono già iniziati.
De Rossi: “È una roba stupida e sbagliata”
De Rossi, intervistato dal Corriere dello Sport, è partito dal caso di Brooke Norton-Cuffy, tenuto a riposo proprio per alcune situazioni di mercato: «Questa cosa, che ha ribadito anche Gasperini per la centesima volta, non si riesce a risolvere: il mercato finisce dopo l’inizio del campionato».
Poi l’affondo: «È una roba stupida, sbagliata. Non capisco a chi possa piacere. È una roba che devasta tutti». Il tecnico ha portato un esempio concreto: una squadra può preparare una partita ufficiale e ritrovarsi a perdere un giocatore alla vigilia per una cessione. Per De Rossi si tratta di «un abominio burocratico».
La battuta sulla Roma e il mercato estivo
Nel finale è arrivato anche un riferimento ironico alla Capitale. Parlando delle numerose indiscrezioni che accompagnano quotidianamente il mercato del Genoa, De Rossi ha spiegato: «Scrivete centinaia di nomi che io neanche ho mai aperto WyScout per vederli. Però vi lascio fare perché vengo da un posto dove questa è l’usanza più divertente dell’estate».
Un passaggio che richiama inevitabilmente gli anni trascorsi a Roma, dove il calciomercato è da sempre uno dei temi più seguiti durante l’estate.
Sul punto principale, però, nessuna battuta: De Rossi e Gasperini sono perfettamente allineati. Per entrambi, iniziare la stagione con rose ancora modificabili rappresenta un problema concreto per il lavoro degli allenatori.